Fognatura e depuratori, due nuovi cantieri nei quartieri Villagrazia e Mezzomonreale

Gli interventi, gestiti dal commissario straordinario unico per la depurazione Enrico Rolle, hanno l'obiettivo di far uscire l'agglomerato di Palermo dalla procedura d'infrazione. Al Comune la direzione dei lavori: costeranno complessivamente oltre 2 milioni di euro

Partono a Palermo, nei quartieri Villagrazia e Mezzomonreale, due nuovi cantieri per l’adeguamento del sistema di collettamento, fognatura e depurazione, oggi oggetto di una procedura d’infrazione europea. Entrambi sono coordinati dal Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle, responsabile dei quattordici interventi che occorrono per far uscire l’agglomerato di Palermo dalla procedura d'infrazione. L’Italia è tra gli Stati condannati dalla Corte di Giustizia europea a pagare una sanzione pecuniaria.

Da giovedì sono cominciati ufficialmente i lavori per la realizzazione di tre collettori fognari che consentiranno di raccogliere i reflui dell’abitato tra via Sambucia e via Palmerino, nella zona compresa tra i quartieri di Villagrazia e Mezzomonreale. La ditta affidataria, secondo quanto previsto dal progetto predisposto dal Comune di Palermo (che svolge anche la direzione dei lavori), si dovrà occupare di circa due chilometri di rete, che consentiranno il recapito delle acque di via Ponticello Oneto, via Palmerino Molara e via Basile rispettivamente nella rete fognaria esistente di Palmerino, strada vicinale Badami e via Sambucia. I lavori dureranno dodici mesi, per un importo complessivo dell’intervento, finanziato dalla delibera Cipe 60 del 2012, di un milione e 265 mila euro. Alle attività in corso si accompagneranno già dai prossimi giorni le indagini georadar per verificare l’eventuale presenza di ordini bellici inesplosi risalenti alla Seconda guerra mondiale.

Sempre nel quartiere Villagrazia verranno consegnati ad inizio dicembre i lavori, che dureranno otto mesi, per il sistema fognario separato in via Valenza. L’intervento consiste nella realizzazione di due diversi collettori per le acque nere e bianche, con recapito finale nella fognatura già esistente. Questo intervento, dal valore complessivo di 1,1 milioni di euro, è finanziato attraverso la delibera Cipe 60/2012 e da fondi comunali. Proprio il Comune di Palermo si occupa della direzione dei lavori, mentre l’intero procedimento è seguito dalla struttura commissariale.

Nel luglio scorso era partito il primo dei cantieri anti-infrazione per la città di Palermo gestiti dal commissario Rolle, ovvero la realizzazione della rete fognaria nelle vie Ripellino e Carmine, nella zona che congiunge il capoluogo con Villabate. "Prosegue con ottimi risultati la collaborazione fra il Comune e la struttura del Commissario straordinario unico per la Depurazione, guidata da Enrico Rolle" dicono il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Emilio Arcuri. 

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