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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Politeama / Via Francesco Crispi, 72

Tentato furto in via Crispi, giovane vede ladri e ne fa denunciare uno: "Ho fatto il mio dovere"

Nel mirino la sede dell'azienda di produzione cinetelevisiva Panastudio. Il racconto del ragazzo a PalermoToday: "Quando ho capito cosa stavano facendo non ho esitato, mi sono allontanato con il monopattino e mi sono messo in contatto con la polizia"

Stava viaggiando sul suo monopattino, in via Francesco Crispi, quando ha visto due uomini che cercavano di scassinare la porta di Panastudio, un'azienda di produzione cinetelevisiva. "Non ci ho pensato due volte, mi sono allontanato di circa 20 metri - racconta Michele G. a PalermoToday - e ho chiamato la polizia, ho fornito le loro descrizioni e sono arrivate le pattuglie". Una telefonata coraggiosa che ha portato alla denuncia per tentato furto di un uomo di 49 anni.

L'episodio risale a domenica mattina. "Quando ho preso il cellulare - aggiunge - i due ladri se ne sono accorti e si sono allontanati dirigendosi verso piazza XIII vittime. Mi sono tenuto a distanza ma nel frattempo continuavo a restare in contatto telefonico con la polizia. Poi sono arrivato in via Guardione e ho sentito rumore di vetri infranti, forse stavano cercando di scassinare l'ingresso di un garage o di un condominio. In pochi minuti però sono arrivate le volanti che hanno fermato uno dei ladri".

Mentre stavano effettuando il sopralluogo in via Crispi, gli agenti hanno chiesto al giovane Michele, figlio di un ex maresciallo dell'esercito, di identificare il ladro che era stato bloccato. "L'ho riconosciuto e ho confermato che si trattava proprio di lui. Ho fatto solo quello che bisognava fare, non ho avuto alcuna esitazione perché non posso accettare - conclude - che certa gente provi a distruggere quello che gli altri creano con tanti sacrifici". Indagini in corso per rintracciare il complice.

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