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I giochi pirotecnici sequestrati dai carabinieri

I giochi pirotecnici sequestrati dai carabinieri

Petardi e razzi pericolosi, sequestrate 500 confezioni: due denunce

Nel mirino dei carabinieri un commerciante del Bangladesh e un palermitano. Il primo vendeva illegalmente i prodotti nel suo minimarket di Cinisi, mentre l’altro su una bancarella abusiva a Bonagia. Quest’ultimo, sprovvisto di documenti, è stato denunciato anche per falsa identità

Petardi, "Match cracker", batterie e razzi pericolosi, venduti tra minimarket e bancarelle abusive. I carabinieri hanno sequestrato oltre 500 confezioni di giochi pirotecnici trovati in un esercizio commerciale di Cinisi, denunciando un 37enne originario del Bangladesh, R.M., commercio abusivo di materiali esplodenti. L’uomo, in vista dei festeggiamenti per il Capodanno, vendeva prodotti che "per la loro pericolosità - spiegano i carabinieri - e per il loro potenziale offensivo, sono compresi tra le categorie per cui è necessaria l'autorizzazione da parte dell'autorità di pubblica sicurezza". Stesso discorso per un 39enne palermitano, C.M., sorpreso a vendere i "botti" in via del Levriere.

I carabinieri della stazione di Cinisi e del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cinisi, al termine dell’operazione, hanno sequestrato 41 confezioni da 20 petardi modello “Match cracker”, 48 confezioni da 20 petardi modello “Raudo manna new”, 23 confezioni da 100 petardi marca “Alessi” modello “Raudi”, 6 confezioni da 200 petardi marca “Alessi” modello “Rambo 200”, 38 confezioni da 20 petardi marca “Jupiter” modello “Raudi”, 3 razzi Apollo 9 marca “Alessi”, 4 batterie da 100 shots marca “Alessi” modello “Cher”, 3 batterie da 16 shots marca “Alessi” modello “songsS”, 1 batteria da 64 shots marca “Alessi” modello “New wild billy”. I fuochi d’artificio sono stati sottoposti a sequestro penale ed il commerciante è stato denunciato.

Un altro sequestro di prodotti ritenuti pericolosi è stato fatto a Bonagia, dove un 39enne palermitano è stato trovato a vendere altri prodotti pirotecnici dalla sua bancarella abusiva. L’uomo, dopo i primi controlli, è risultato sprovvisto di qualsiasi autorizzazione o documento e pertanto denunciato in stato di libertà per falsa identità, detenzione e commercio abusivo di materiale pirotecnico. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 341 manufatti per un peso complessivo di circa 2 chilogrammi.

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