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(foto archivio)

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Aggredisce e ruba il cellulare a un giovane, la polizia lo trova grazie all'autocertificazione

E' successo in corso Tukory. Gli agenti sono risaliti al responsabile della rapina grazie al documento esibito pochi minuti dopo per giustificare la sua presenza in strada in piena notte. Denunciata anche un’altra persona per ricettazione

Sorprende un giovane per strada lungo corso Tukory, lo aggredisce e poi gli strappa dalle mani un cellulare. Poco dopo, grazie all’autocertificazione mostrata agli agenti ad un posto di controllo, viene però rintracciato e inchiodato. La polizia ha denunciato due persone, uno per rapina e l'altro per ricettazione, al termine di un’indagine lampo che ha consentito di individuare i responsabili e recuperare la refurtiva.

L’episodio risale a qualche notte fa. Un giovane, intorno alle 4, ha contattato il numero unico d’emergenza per segnalare una rapina appena subita da parte di un motociclista che si era avvicinato con la scusa di chiedere l’orario. Durante la colluttazione il rapinatore avrebbe provato a colpire con un casco la vittima prima di allontanarsi con il suo cellulare.

Durante un servizio organizzato per verificare il rispetto del coprifuoco, i poliziotti di una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno riconosciuto, nella descrizione del rapinatore diffusa via radio, un giovane fermato poco prima ad un posto di controllo. Si trattava di un "26enne - spiegano dalla Questura - con precedenti di polizia del quale gli agenti avevano annotato il domicilio".

Grazie a questo particolare gli investigatori hanno raggiunto l’abitazione del ragazzo poi denunciato per rapina. "E’ stato sorpreso - aggiungono dalla polizia - con ancora indosso gli abiti usati in corso di rapina. Dopo una iniziale fase di tentennamento, l’uomo ha ammesso le sue responsabilità e ha raccontato di avere già piazzato il cellulare della vittima ad un ricettatore".

Anche il ricettatore, residente come il complice nella zona di Ballarò, è scattata la denuncia. Durante la perquisizione infatti i poliziotti hanno trovato lo smartphone rubato poco prima e lo hanno restituito al legittimo proprietario.

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