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Un fermo immagine della rissa

Un fermo immagine della rissa

Colpi proibiti "per amore", maxi rissa in via Libertà: denunciati 13 ragazzini

L’episodio alla fine del 2020, all’angolo con via Florestano Pepe. I carabinieri hanno identificato i contendenti, uno dei quali avrebbe cercato di investire altri due giovani con una microcar dopo averli minacciati con un bloccasterzo

Tiravano pugni e calci all'impazzata e qualcuno avrebbe pure tentato di investire i suoi rivali. Tutto per una disputa sentimentale fra due ragazzini innamorati della stessa persona. I carabinieri hanno denunciato tredici giovanissimi per la maxi rissa scoppiata lo scorso 30 dicembre in via Libertà, all'angolo con via Florestano Pepe. Le indagini avviate subito dopo l'episodio - tra l'analisi di telecamere e profili social, nonché grazie al racconto dei testimoni - hanno permesso di ricostruire quanto accaduto. Restano però ancora da identificare altri 15 protagonisti della scazzottata.

Le immagini della rissa | VIDEO

Nel corso della rissa, secondo quanto ricostruito dai militari della stazione Crispi, uno dei minorenni identificati "aveva addirittura cercato - spiegano dal Comando provinciale - di investire due dei rivali con la sua microcar, per poi minacciarli con un bloccasterzo". Sulla base dei primi riscontri il magistrato Claudia Caramanna, sostituto della Procura per i minorenni, ha delegato ai carabinieri l'interrogatorio dei minori che hanno partecipato alla rissa. Tra questi anche due ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

"Alla fine dello scorso anno il caso delle scorribande dei minori - aggiungono dal Comando - era balzato alle cronache anche a seguito di alcune segnalazioni al 112, che avevano portato il fenomeno all’attenzione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nelle immediatezze era stata posizionata una stazione mobile con tre militari in via Libertà ed erano stati disposti specifici servizi lungo le vie del centro cittadino per scongiurare il reiterarsi del fenomeno".

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