Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Bollettini falsi per avere dissequestrato il mezzo, decine di denunce

Ad accorgersene gli agenti della polizia stradale, che hanno poi denunciato gli automobilisti per truffa, falso ideologico e contraffazione. Nel primo semestre del 2016 sequestrati quasi 1.500 mezzi

Denunciati per aver cercato di ottenere il dissequestro dell'auto presentando dei bollettini postali falsi. Questa la truffa scoperta dalla polizia stradale di Palermo, che ha portato alla luce il "trucchetto" adottato da decine di automobilisti per riavere il proprio mezzo. Nell’ultimo semestre gli uomini della Polstrada hanno elevato sulle autostrade e le strade statali palermitane 30.264 contestazioni per infrazioni al Codice della strada, mettendo sotto sequestro 1.436 mezzi.

"E' successo molto spesso - dice la dirigente della polizia Rosa De Gregorio - che diversi automobilisti si siano presentati con i bollettini postali falsificati come prova di avvenuto pagamento per avere dissequestrati i mezzi. Le attente verifiche attuate dagli operatori della polizia stradale, anche avvalendosi degli archivi informatici interfacciali con Poste Italiane, hanno consentito di accertare che i timbri erano falsi". Per questa ragione gli automobilisti sono stati denunciati in Procura per i reati di truffa, falso ideologico e contraffazione di impronte di pubblica autenticazione o certificazione.

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