Demolite altre due case sulla costa carinese, il sindaco: "Aperte due brecce nel muro"

Dopo aver abbattuto gli immobili sul torrente Milioti, nei dintorni di via Vespucci, le ruspe tornano in azione sul lungomare Cristoforo Colombo. Giovì Monteleone: "Un’altra abitazione verrà distrutta la prossima settimana"

Ruspe di nuovo in azione sul lungomare Cristoforo Colombo, a Carini. Questa mattina sono iniziate le demolizioni di due case abusive. A darne notizia, tramite i social, postando le foto dei lavori è il sindaco Giovì Monteleone che commenta: "Aperte due altre brecce nel muro che impedisce il mare". "Un’altra abitazione - annuncia il primo cittadino a PalermoToday - verrà demolita la prossima settimana dalla ditta Antonuzzo, appaltatrice dei lavori di demolizione  da parte del Comune".

Il primo cittadino sta portando avanti una vera e propria guerra contro l'abusivismo edilizio. La lista delle demolizioni, che nei mesi scorsi hanno interessato anche il letto del torrente Milioti, da quando si è insediato si è allungata più e più volte: lo scorso 21 settembre sono stati quattro gli immobili abbattuti sulla costa. Monteleone non si è fermato nemmeno davanti alle difficoltà economiche: il Comune da lui amministrato è in dissesto finanziario e non può quindi accedere ai fondi di rotazione stanziati dal Ministero. Il sindaco ha trovato però un'alternativa per portare avanti le demolizioni: ha usato i pochi fondi comunali disponibili. "Ad abbattere i due immobili demoliti oggi - conclude il sindaco - , sui 120 metri quadrati ciascuno, sono stati invece gli stessi titolari". 

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