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Martedì, 7 Febbraio 2023
Commercio

Dehors, approvato il regolamento comunale: "Concessioni anche per gli spazi verdi e sanzioni rimodulate"

Diverse le novità previste tra le quali la revoca del titolo abilitativo all'esercizio di impresa alla quarta violazione in 24 mesi. Lagalla e Forzinetti: "Veniamo incontro agli imprenditori", Zacco: "Atto che mette ordine sia dal punto di vista amministrativo che da quello estetico"

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento sui dehors per gli esercizi pubblici. Diverse le novità previste dal provvedimento, alcune già anticipate, nello scorso novembre, da PalermoToday. Si tratta di "un atto atteso da anni che finalmente darà ordine sia dal punto di vista amministrativo che estetico alle strutture esterne degli esercizi commerciali che operano in città", afferma Ottavio Zacco, presidente della VI commissione consiliare.

Le novità previste

Zacco illustra alcune delle modifiche inserite nel regolamento: "Diamo la possibilità di dare in concessione spazi verdi a condizione che si gestisca la manutenzione ordinaria e abbiamo modificato le sanzioni differenziando chi è abusivo e chi ha solo una parte di occupazione abusiva. Sono state inoltre stabilite con precisione le distanze dagli arredi urbani, facendo chiarezza rispetto a cosa si intende per arredo". E ancora: "Abbiamo previsto che nel caso in cui l’attività chiuda e non rimuova il dehors, il Comune può intervenire in danno sanzionando il proprietario e vietando la possibilità di ripresentare per successivi due anni richiesta di suolo pubblico". Inoltre anche le strutture turistiche potranno avere dehors.

Per Zacco (nella foto sotto) è "un regolamento elaborato con l’apporto delle associazioni di categoria che garantirà lo sviluppo economico al tessuto commerciale e contestualmente assicurerà il rispetto dei diritti dei cittadini".

ottavio zacco

Lagalla e Forzinetti: "Veniamo incontro agli imprenditori"

"Con questo provvedimento - dichiarano congiuntamente il sindaco, Roberto Lagalla e l'assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti - veniamo incontro agli imprenditori con una maggiore chiarezza normativa e una semplificazione burocratica senza precedenti sul rinnovo delle concessioni e, in particolare, sulle nuove istanze, avendo la possibilità di iniziare a lavorare subito dopo aver presentato la richiesta di installazione di dehors.  Allo stesso tempo, grande attenzione dell’amministrazione è rivolta al rispetto delle esigenze dei residenti nelle aree della movida. Nel regolamento vengono inasprite le sanzioni in caso di recidiva di violazioni. In particolare, è prevista la revoca del titolo abilitativo all’esercizio di impresa alla quarta violazione nell’arco di 24 mesi. Per questa ragione, ci aspettiamo grande collaborazione da parte di tutti gli esercenti, a beneficio di attività svolte nel rispetto della legalità e dei cittadini".

Le reazioni

Il capogruppo della Democrazia Cristiana in Consiglio comunale, Domenico Bonanno parla di "lavoro corale che dimostra la tangibile volontà dell’amministrazione di instaurare un rapporto nuovo con le categorie produttive, con la consapevolezza che il mondo del food&beverage rappresenta un settore vitale per l’economia cittadina".

"Il nuovo regolamento sui dehors, approvato oggi in Consiglio comunale, garantisce alla nostra città regole certe a tutela dei commercianti e dei residenti. Uno strumento che snellisce la burocrazia e prevede un sistema sanzionatorio più efficace per chi infrange le regole". Lo dicono i consiglieri del gruppo "Lavoriamo per Palermo" a Sala delle Lapidi Dario Chinnici (capogruppo e componente della Sesta Commissione), Ninni Abbate, Salvo Alotta, Giuseppe Mancuso e Giovanna Rappa.

"Positiva la chiarezza che è stata fatta sulla parte che riguarda le sanzioni, che prevede meno giorni di chiusura, che avranno inizio sempre il martedì seguente l’accertamento della seconda o terza violazione, come modificato da un nostro emendamento. Ha trovato il nostro voto contrario, invece, l’emendamento che dà la possibilità di occupare le aree verdi pubbliche, perché secondo noi non possono essere invase da strutture ingombranti come i sehors, ma che invece dove è necessario vanno recuperate e rese fruibili per l'intera collettività. Infatti, come abbiamo ribadito oggi in aula, avremmo preferito che la questione degli spazi verdi venisse affrontata esclusivamente attraverso appositi regolamenti, soprattutto quello dei Beni Comuni".  Lo dichiarano il consigliere e capogruppo Massimo Giaconia e la consigliera Mariangela Di Gangi, di “Progetto Palermo”.

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