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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Comune, arrivano le nuove regole (con meno limiti) per i dehors ma è ancora scontro in Aula

La Giunta ha approvato una proposta di delibera che individua, in misura eccezionale e transitoria, le semplificazioni alle procedure di rilascio delle concessioni. Da Orlando indicazioni agli uffici per l'immediata applicazione. Italia Viva abbandona i lavori del Consiglio: "Amministrazione immobile". Sinistra Comune replica: "Esempio di bassa politica"

La Giunta comunale ha approvato una proposta di delibera con la quale vengono individuate – in misura eccezionale e transitoria - le semplificazioni alle procedure di rilascio delle concessioni per i dehors e le deroghe al regolamento per la concessione di suolo pubblico per attività di ristoro all’aperto. E' la strada scelta del sindaco per dare risposta ai commercianti che mai come adesso, in virù delle norme anti Covid, puntano sugli spazi all'aperto. Il documento deve essere approvato dal Consiglio, ma dal Comune precisano che, nelle more, "il sindaco darà indicazione agli uffici di adottare – già da domani - le deroghe previste dall’atto di indirizzo".

Le principali novità riguardano l’opportunità, per coloro che non abbiano altra possibilità, "di occupare lo spazio esterno anche al di fuori della proiezione ortogonale del locale e anche non corrispondente alla relativa pertinenza, purché nelle immediate vicinanze"; ma anche "di occupare la porzione di marciapiede antistante l’attività, adottando le misure di distanziamento minime previste per legge; di occupare il suolo pubblico nelle aree pedonali anche non a ridosso dell’edificio e nelle vie il cui assetto preveda le occupazioni nelle aree centrali della carreggiata; di installare dehors comprendenti pedane in legno al fine di superare eventuali dislivelli e/o sconnessioni della pavimentazione stradale; di collocare dehors senza obbligo di consenso da parte del proprietario o del locatario degli immobili viciniori; di concedere il suolo anche nelle vie che il servizio mobilità potrà valutare di chiudere al transito veicolare in alcune ore".
 
A Sala delle Lapidi però il clima è stato, ancora una volta, molto teso. I gruppi di Italia Viva e Iv-Sicilia Futura hanno abbandonato i lavori d'aula "per protesta - si legge in una nota - contro l'immobilismo dell'amministrazione comunale sul rilascio delle concessioni per i dehors". "Il segretario generale ha confermato che il sindaco Orlando ad oggi, nonostante i roboanti annunci, non ha firmato né direttive, né ordinanze per andare in deroga al regolamento e consentire alle attività produttive di usare gli spazi esterni – dicono i consiglieri di Italia Viva e Iv-Sicilia Futura – Palermo è ormai in zona gialla, ma ancora non si muove foglia. Dopo l'intervento del presidente della commissione Attività produttive Ottavio Zacco, abbiamo ritenuto doveroso lasciare i lavori e chiedere un immediato confronto in Aula con l’assessore competente perché il sindaco e la Giunta sono lontani anni luce dai bisogni della città”.

Contro Iv Barbara Evola, capogruppo di Sinistra Comune. "Italia Viva - dice - ha abbandonato i lavori d'aula contro l'Amministrazione che, a detta loro, non avrebbe dato risposte agli esercenti. Fare leva sulla disperazione dei commercianti e utilizzarla come strumento di contrapposizione all’amministrazione è un esempio di bassa politica". Evola rincara la dose: "Italia viva dimentica di avere guidato fino a qualche giorno fa il settore delle attività produttive e di non essere stata in grado di prospettare, nell’arco di diversi mesi, le soluzioni per i ristoratori oggi invocate a gran voce. Il pasticcio, peraltro, nasce da un brutto regolamento, proposto dall’ex assessore Piampiano, che il nostro gruppo non ha votato e che deve essere modificato dal Consiglio per consentire le deroghe necessarie alla riapertura di diversi locali".

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