Cronaca

Baia San Cataldo nel degrado, Ferrante (Pd): "Bisogna inserirla tra le aree protette"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Istituire una nuova area protetta per il bacino idrografico del fiume Nocella, un'area che si estende per 45 km quadrati nei territori dei comuni di Terrasini, Carini, Giardinello, Montelepre, Borgetto, Partinico e Trappeto, che versa in condizioni di assoluto abbandono e di degrado ambientale”.

Lo afferma il presidente della direzione regionale del Partito democratico, Antonio Ferrante, che ha approfondito l'argomento con i rappresentanti dell’associazione "San Cataldo baia di legalità". "In quest'area vi sono anche sversamenti incontrollati - aggiunge Ferrante - di sostanze inquinanti, scarichi abusivi con depuratori delle acque mal funzionanti e conseguente inquinamento anche olfattivo. Proprio per queste ragioni vige il divieto di balneazione presso la spiaggia della baia di San Cataldo nella quale sfocia il fiume".

Sull'argomento il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, ha depositato un'interrogazione all’Ars, rivolta all’assessore regionale all’Ambiente, Edy Bandiera.

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