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L’Amia verso il pareggio di bilancio Differenziata tra le priorità del 2012

Oggi in una conferenza stampa i commissari straordinari Sebastiano Sorbello e Paolo Lupi hanno tracciato un bilancio degli ultimi dodici mesi e indicato i programmi per il nuovo anno

“Il 2011 per Amia si chiude con risultati confortanti, che fanno sperare in un 2012 che avvicini il raggiungimento degli obiettivi della gestione commissariale: il pareggio di bilancio e la conservazione di tutti i posti di lavoro”. Lo hanno detto oggi in conferenza stampa i commissari straordinari Sebastiano Sorbello e Paolo Lupi, che hanno tracciato un bilancio degli ultimi dodici mesi e indicato i programmi per il nuovo anno. Il 2011 si chiude con il riottenimento della certificazione ISO 9001 e con una perdita di 18 milioni di euro, sei milioni in meno rispetto al 2009 che registrò un -24 milioni. Risultato raggiunto esclusivamente tramite azioni interne di contenimento dei costi, di riorganizzazione ed efficienza dei servizi, di rinnovo dei mezzi e di responsabilizzazione ed impegno del personale.
Nel 2011, ad esempio, sono stati consumati 400 mila litri in meno di carburante e lo straordinario è sceso da 2,5 a 1,4 milioni di euro, tenuto conto che nell’ultimo trimestre, grazie all’entrata a regime dei nuovi mezzi, la raccolta ordinaria ha registrato zero ore di lavoro straordinario. Condizione che consentirà nel 2012 di ridurre di un ulteriore 50% il costo di questa voce.

L’obiettivo del pareggio di bilancio si avvicinerà nel 2012 grazie all’adeguamento del contratto di servizio da parte della Giunta comunale per 8 milioni di euro (somma che si confida di avere disponibile sin da gennaio, pena la ricerca di altre voci per compensare); la contrattazione col Comune di una remunerazione del servizio di pulizia caditoie qualora resti ad Amia Essemme; il recupero parziale di crediti di anni precedenti vantati nei confronti di Ato e Comuni, grazie ad un intervento della Regione; ulteriori azioni di contenimento dei costi quali, ad esempio, contratti “full service” per la manutenzione dei mezzi della discarica.
E’ stato osservato che il pareggio di bilancio sarebbe già stato raggiunto quest’anno, se non fossero venuti meno ricavi per 12 milioni (oltre al pregresso) da parte dei Comuni della provincia che, per ragioni di sicurezza, sono stati dirottati su altre discariche.

Amia, comunque, andrà avanti, contando su un clima di collaborazione da parte di tutte le istituzioni competenti e su una maggiore capacità interna. Basti pensare che sui crediti fatturati, nel 2008 l’azienda incassava appena l’11% e il 22% nel 2009, mentre sotto la gestione commissariale riscuote il 98%. Inoltre, se nel triennio precedente il commissariamento vennero bandite solo 30 gare (in media 10 all’anno), nel 2011 sono state esperite 112 gare, segno di una maggiore trasparenza negli affidamenti che, grazie al protocollo di legalità “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, hanno visto l’esclusione di decine di ditte risultate prive di requisiti. Quanto agli aspetti operativi, nel prossimo semestre sarà bandita la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione della sesta vasca della discarica di Bellolampo; una commissione indicherà di quali impianti sarà dotata la struttura in termini di preselezione e compostaggio. Questo passaggio rappresenterà il sistema futuro di smaltimento indifferenziato a Palermo e consentirà di procedere entro due anni alla graduale chiusura della vecchia discarica, che sarà messa in sicurezza.

La raccolta differenziata, stabilizzatasi al 10% a causa dell’abbandono illecito di rifiuti indifferenziati nell’area di “porta a porta”, salirà nel 2012 al 21% grazie all’avvio (non appena saranno consegnati mezzi e attrezzature), di uno step sperimentale di “raccolta di prossimità” e alla realizzazione di un secondo step di “porta a porta”; all’azione degli ispettori ambientali che sanzioneranno in tempo reale chi viola le regole; e all’entrata in funzione da gennaio di “isole ecologiche mobili” in tutti i quartieri per facilitare il conferimento di rifiuti ingombranti. Lo spazzamento delle strade, ad opera di Amia Essemme, che è stato già migliorato grazie alla responsabilizzazione degli operatori e alla riorganizzazione delle aree, sarà ancora più efficiente con l’arrivo delle nuove spazzatrici già acquistate. L’attivazione di nuovi servizi nei quali reimpiegare tutte le unità in esubero e il rispetto degli impegni finanziari assunti dalle istituzioni competenti in ordine al contratto di servizio e al recupero dei crediti pregressi sono le condizioni essenziali per evitare il ricorso ad ammortizzatori.
 

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