Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Mare e cultura, il ministro Sangiuliano a Palermo: "Porteremo i musei nei quartieri degradati"

Durante il convegno "Infrastrutture e cultura: il ruolo del porto per lo sviluppo del territorio", al quale ha partecipato in collegamento anche Matteo Salvini, è stata sottolineata la spinta turistica data al sistema portuale con i lavori sin qui eseguiti. Monti: "Ora possiamo diventare un potente generatore di incoming"

"Dobbiamo portare alcuni grandi musei nei quartieri degradati delle nostre città perché l’arte diventi un potenziale di crescita per i giovani". Lo ha detto a Palermo il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante il convegno "Infrastrutture e cultura: il ruolo del porto per lo sviluppo del territorio", dove è intervenuto in collegamento da remoto anche il ministro delle Insfrastrutture Matteo Salvini.

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"La cultura può diventare un grande volano socio-economico, un grande elemento per l’aumento del Pil. Noi siamo arrivati nei nostri musei a cifre che avevamo nel 2019, prima della pandemia. La bellezza deve diventare un motivo di orgoglio nazionale, dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo, esserne consapevoli", ha aggiunto Sangiuliano. 

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, si è invece soffermato "sulla cultura del mare", che "deve tornare a essere centrale per il Paese. La stessa Palermo ha riscoperto il mare dopo che il porto è diventato un elemento dinamico per la città. Per tanti anni Palermo non ha guardato sul mare e ha perso grandissime occasioni. Adesso è il momento di guardare al Mediterraneo come mare che può donare ricchezza ai territori che lambisce, visto che è il più trafficato a livello mondiale e con una capacità attrattiva su flussi turistici e commerciali molto importante".

"Negli ultimi anni - ha aggiunto Rixi - il porto di Palermo è stato il più dinamico e nei prossimi supererà anche realtà importanti del centro Italia. Parlare di cultura del mare significa ridare centralità al Sud, ne ha bisogno non solo l'Italia ma l'Europa che non può pensare solo ai mari del nord Europa ma deve tornare ad avere una vocazione mediterranea". 

A proposito della spinta turistica data al sistema portuale palermitano, il presidente dell'autorità portuale Pasqualino Monti ha sottolineato il percorso finora compiuto con la riqualificazione dello scalo: "Abbiamo rinnovato le nostre infrastrutture e le nostre strutture ricettive per divenire un potente generatore di incoming turistico e accorciare la distanza tra il nostro asset strategico e i luoghi di cultura di cui quest' isola è straordinariamente ricca"-

Secondo Monti, un modello analogo può essere "replicato per le merci e il mercato di consumo. Oggi ci siamo concessi una riflessione collegiale sul legame tra infrastrutture, logistica, trasporti, cultura, turismo e sviluppo del territorio: comunicare un progetto e la sua proiezione significa anche avviare un processo articolato di dibattito, di dialogo e di stimolo e noi lo abbiamo fatto con i nostri qualificati ospiti. Il dato incontrovertibile emerso è la comune visione della Sicilia come territorio che per avviare su nuove basi il proprio sviluppo deve partire dalle tante specificità che la caratterizzano: l'accento va posto sulla cultura, sui beni artistici e naturalistici - patrimonio di cui nessuno al mondo può sostenere l'irrilevanza - sul turismo ma anche, ne sono certo, su una reindustrializzazione in chiave sostenibile. Oggi Palermo ha un porto sempre più integrato nel milieu urbano e con il nuovo, e riqualificato, contesto infrastrutturale, può inserirsi da protagonista nella dinamica di conquista di una leadership che fonda la sua bontà proprio sugli interventi portati a compimento in questi anni che alimentano un sistema produttivo con ancora ampissimi margini di crescita".

Per il sindaco Roberto Lagalla "gli incontri istituzionali avuti oggi con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, nel corso del convegno organizzato all’Autorità portuale, sono stati un’occasione per esporre ai rappresentanti del governo nazionale quelli che sono gli sviluppi e le prospettive della proficua collaborazione che il Comune di Palermo sta portando avanti con l’Autorità portuale. L’amministrazione punta molto al processo di rinnovamento dell’area del porto che sta già portando i suoi frutti in termini di ricettività turistica e siamo convinti che il porto possa giocare un ruolo importante da un lato per l’incremento di arrivi di visitatori in città e dall’altro di rigenerazione urbana". 

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