“La cucina si veste d’azzurro”: vince il Borsellino con il piatto “trilogia del Mediterraneo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

E’ stato l’Ipssar Paolo Borsellino a vincere la gara di cucina “La cucina si veste d’azzurro”. Gino Ferretti ed Eya Arfaoui, accompagnati dal professor Giovanni d’Anna, sono stati premiati per la realizzazione del piatto a base di pesce azzurro “Trilogia del Mediterraneo”. Si è concluso così il concorso fra aspiranti chef della provincia, dedicato alla memoria di Giuseppe Dell’Oglio, organizzato all’Ipsseoa Pietro Piazza di Palermo in collaborazione con l’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo. 

Durante la giornata ampio spazio è stato dato anche alla mostra di Arte Culinaria dello Junior Culinary Team Palermo e del Culinary Team Decorators and Pastry Palermo alla quale hanno partecipato gli allievi del terzo, quarto e quinto anno di Enogastronomia del Piazza. Fra i partecipanti si è classificato primo Carmelo Zappavigna.

Ma a farla da padrone sono state certamente le pieces della sezione “senior” della mostra riservata al Culinary Team e al Culinary Team Decorators and Pastry Palermo. Apprendisti, commis, pasticceri, cuochi, chef e tutti coloro che operano con la loro creatività hanno messo in mostra piatti da buffet, antipasti freddi, menù da degustazione, finger food, dessert al piatto e friandises. 

“Per noi è stato un grande onore - spiegano Giacomo Perna, Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo e il Maestro di cucina Giuseppe Giuliano, Coach del Culinary Team Palermo – avere fra i visitatori della mostra Rocco Pozzulo, Presidente della Federazione Italiana Cuochi e Carlo Hassan, presidente nazionale Amira che ci hanno onorati della loro presenza e dei loro preziosi consigli dispensati ai membri del team come a tutti gli allievi presenti alla manifestazione. A loro va il nostro riconoscimento e il nostro grazie”. 

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