Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Pilone ceduto, Madonie in ginocchio: "Le strade alternative sono disastrate"

"Questa interruzione avrà ripercussioni sui servizi scolastici, sulla sanità, e sul commercio": così il sindaco di Castellana Sicula, Pino Di Martino, a margine di un incontro che si è svolto in prefettura a Palermo

Un'immagine del tratto del viadotto ceduto sulla Palermo-Catania

"La situazione è gravissima. Ci sono situazioni di mancata manutenzione rimaste indietro negli anni. Le risorse finanziarie sono quelle che sono, e c' stata una assenza totale della Provincia". A dirlo è stato il sindaco di Castellana Sicula, Pino Di Martino, a margine di un incontro in prefettura a Palermo, commentando il cedimento del pilone lungo l'autostrada A19, Palermo-Catania, che ha determinato la chiusura dell'autostrada, con pesanti ripercussioni sui collegamenti tra le due città, e le comunità delle Madonie.

"Il patto di stabilità ha impedito di investire alcune somme - ha detto Di Martino -. Diciamo che il sistema non ha funzionato, e le Madonie pagano il prezzo di una politica che non c'è. Adesso tocca ai sindaci delle comunità locali pretendere tempi e interventi certi, rapidi e veloci. Non è solo un problema di viabilità. Questa interruzione avrà ripercussioni sui servizi scolastici, sulla sanità, e sul commercio. La società civile della Madonie è in ginocchio. Speriamo di avere risposte certe, altrimenti faremo una protesta seria, a cui mi metterò a capo". Sulle vie alternative alla A19, la strada Caltavuturo-Cerda, Di Martino ha detto: "E' completamente disastrata".

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