menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Palermo-Agrigento, Ciucci sul viadotto dello scandalo: "Errore umano, riapertura a breve"

Il presidente dell'Anas ha effettuato un sopralluogo sulla variante Scorciavacche, crollata 10 giorno dopo l'inaugurazione. "C'era il certificato di agibilità, il danno è di circa 200 mila euro. Collaboreremo con magistratura e accerteremo responsabilità. Non mi dimetto"

“E' successo quello che non doveva succedere, accerteremo le responsabilità perché sicuramente c'è stato un errore nella fase di realizzazione e in quella di progettazione". Così il presidente dell’Anas Pietro Ciucci durante il sopralluogo effettuato questa mattina  - insieme a dirigenti e tecnici della società - sulla variante “Scorciavacche” della Palermo-Agrigento (statale 121 "Catanese"). La strada salita alla ribalta nazionale per quella che stata definita “l’opera scandalo”: un viadotto inaugurato la vigilia di Natale e crollato a Capodanno. "Errori umani – ha aggiunto - purtroppo possono verificarsi, ma li abbiamo gestiti in maniera prudente e cautelativa”. (GUARDA IL SERVIZIO - VIDEO)

"Il tratto di strada – ha spiegato - è stato aperto come prevedono le norme con certificato di agibilità rilasciato dal direttore dei lavori e da un collaudo provvisorio eseguito da ingegneri nominati dell'Anas. Il collaudo definitivo si fa ad opera conclusa. Ma non vedo perchè dovrei dimettermi. Il ministro Lupi, il premier Renzi e il ministro Padoan, sanno che il mio incarico è a loro disposizione in qualsiasi momento. Del resto, non è da pochi mesi che lavoro per il governo".

Intanto in parallelo procede l'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, l'Anas sta svolgendo propri accertamenti volti non solo a individuare eventuali responsabilità ma anche a definire l'intervento di ripristino che dovrà avvenire senza alcun onere a suo carico. "Al termine dell'inchiesta - fanno sapere dalla società autostrade - e sulla base dei suoi risultati l'Anas proporrà le necessarie azioni legali e procederà al recupero del danno subito, che allo stato attuale e da prime stime sembrerebbe quantificato in 200 mila euro, con un tempo di ripristino di poche settimane". "Mi auguro che entro primavera il tratto verrà riaperto. Non resteranno oneri a carico del bilancio Anas – ha concluso Ciucci - e la magistratura ha avviato un'inchiesta per individuare i responsabili. L'Anas, fin d'ora, si è dichiarata pronta a fornire ogni utile elemento alle indagini".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento