Croce rossa italiana: sorella Di Marzo termina il ruolo di ispettrice regionale per la Sicilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Dopo 11 anni nel ruolo istituzionale di Vertice del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Sorella Anna di Marzo termina l’incarico di Ispettrice Regionale per la Sicilia. Voluta alla guida delle crocerossine dall’allora Ispettrice Nazionale Mila Brachetti Peretti, Anna di Marzo ha ricoperto fino al 2013 il ruolo di Ispettrice a Palermo, per essere successivamente designata alla guida del Corpo in Sicilia. Donna dalle spiccate capacità organizzative e dalle indiscusse doti relazionali, sotto il suo coordinamento le crocerossine siciliane sono state apprezzate da tutte le Autorità Civili e Militari e dalla popolazione, per gli innumerevoli servizi resi in favore dei sofferenti.

Un impegno importante, quello di Anna di Marzo, vicina ai più vulnerabili con passione, amore e dedizione, con risultati pienamente raggiunti confermati dai numerosi riconoscimenti ed encomi che in questi anni le sono stati tributati. Tra i più importanti : maggio 2013 riceve il Premio Internazionale Pigna d’argento, novembre 2016 le viene conferito il Premio Telamone, nel 2019 il Pool Anti violenza e per la Legalità le assegna il Premio Coraggio Emanuela Loi. “Un impegno il mio,-riferisce Sorella Di Marzo- volto a lenire le sofferenze del prossimo; un servizio reso in modo incondizionato a titolo gratuito, mossa unicamente dal desiderio di essere utile alla popolazione sofferente, nel tentativo di alleviare il dolore e portare sollievo a chi vive nello sconforto quotidiano e nella malattia".

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