Città deserta, truffe e furti agli anziani: i consigli di Confartigianato Pensionati

La desolazione dei mesi estivi, soprattuto per le persone più grandi e indifese, diventa terreno fertile per i malviventi. Ecco i consigli del presidente dell’associazione degli artigiani Nunzio Reina

(foto archivio)

E' uno dei periodi più critici, durante il quale a finire nel mirino sono soprattutto gli anziani, rimasti da soli nei loro appartamenti della città che si svuota. In estate si assiste ad una vera e propria escalation di furti in abitazione, rapine e truffe, un fenomeno sempre più rilevato da Confartigianato Pensionati che già negli scorsi mesi ha avviato una campagna per permettere agli anziani di non finire in trappola.

"Quello che emerge dalle ricerche effettuate dalla nostra associazione - spiega Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Palermo - è che le vittime di questi reati spesso provano vergogna e non denunciano quello che accade. A volte non riescono a raccontarlo nemmeno ai figli o ai parenti più stretti. Per questo insieme a Confartigianato Pensionati abbiamo messo a disposizione un team di esperti pronti al sostegno su tutti i fronti delle vittime di truffa, aiutate anche dal punto di vista psicologico".

Ma quali sono le strategie prevalentemente adottate da chi entra in azione e prende di mira gli anziani? "Anzitutto - sottolinea Reina - è bene diffidare da chiunque, telefonicamente, dice di conoscere figli o parenti per conquistare la fiducia della vittima. Per strada, è bene diffidare da chi propone la vendita di gioielli o altri oggetti preziosi. Una volta fuori dal supermercato o dal centro commerciale, mai farsi accompagnare in auto da sconosciuti”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’imperativo è, quindi, diffidare: “Allo stesso modo - prosegue Reina - mai accettare di farsi aiutare a portare la spesa fino al portone da chi non si è mai visto: potrebbe derubare o truffare l'anziano dopo essere entrato nel palazzo, ma bisogna anche stare in guardia di fronte ad eventuali venditori di profumi che nei pressi di alcuni centri commerciali derubano gli anziani. Inoltre - conclude il presidente di Confartigianato Palermo - quando si è da soli in casa è fondamentale non aprire la porta a nessuno che non si conosca, dal fantomatico venditore porta a porta, fino a colui che dice di lavorare per società di energia elettrica".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto al largo di Palermo, scossa di magnitudo 2.7 avvertita dalla popolazione

  • Via dell'Arsenale, donna si lancia dal balcone e muore

  • Malore mentre fa il bagno al mare, morta una donna a Mondello

  • Figlia morta dopo il Gratta e vinci perdente: chiesta condanna a 6 anni per la mamma infermiera

  • Con lo scooter investì e uccise un anziano e il suo cane, morto un trentenne

  • Suicidio all'Uditore, cinquantenne si getta dalla finestra e muore

Torna su
PalermoToday è in caricamento