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Covid, ospedali sotto stress: nel Palermitano occupato oltre il 50% dei posti in terapia intensiva

A fornire i dati a PalermoToday è il commissario per l'emergenza, Renato Costa. Su un totale di 138 letti in area critica, 75 sono occupati e 63 sono disponibili. In tutta la Sicilia, secondo il monitoraggio dell'Agenas, si registra un tasso di occupazione del 19 per cento delle terapie intensive, contro il 40 per cento del dato nazionale

Da giorni ormai gli ospedali di Palermo e provincia vedono aumentare il numero dei ricoverati con il Coronavirus. Che si tratti di reparti "ordinari" o delle aree ad alta intensità di cure ci sono, giorno dopo giorno, sempre meno letti disponibili. Parlando con i freddi numeri su un totale di 138 posti in Terapia intensiva disponibili tra capoluogo e comuni della provincia, 75 sono occupati e 63 sono disponibili. A snocciolare i dati, con PalermoToday, è il commissario per l'emergenza Renato Costa. Superata quindi la soglia del 50% di occupazione dei posti in area critica. Sul fronte della degenza ordinaria, sempre secondo quanto riferisce Costa, su un totale di 672 letti, ne risultano occupati ben 522. Sono 150 quelli ancora disponibili. Numeri che danno l'idea della pressione a cui è sottoposto il sistema ospedaliero. E che si "sposano" con l'avere collocato Palermo in zona rossa dove, ricordiamo, resterà almeno fino al 14 aprile. Per l'Istituto superiore della sanità la soglia di emergenza scatta quando c'è oltre il 30% dei posti occupati.

Al via le prenotazioni dei vaccini Astrazeneca per la fascia 65-69 anni

A livello regionale, in Sicilia, si registra una occupazione del 19 per cento delle Terapie intensive, contro il 40 per cento del dato nazionale. Mentre, per quanto riguarda le degenze ordinarie, si rilevano ricoveri pari al 29 per cento, rispetto al 44 per cento della media italiana. La percentuale di pazienti Covid attualmente ricoverati in rianimazione, in rapporto a 100 mila abitanti, è del 3,1 per cento, rispetto al 6,1 del resto d'Italia. Questi dati sono riportati dalla Regione e si rifanno al monitoraggio dell'Agenas (l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) aggiornato al 7 aprile.

I dati forniti da Agenas divergono leggermente da quelli forniti da Costa. Secondo Agenas nel Palermitano "Risultano ancora disponibili, infatti, 46 posti in terapia intensiva e 113 di degenza ordinaria. Inoltre sono utilizzabili, all'occorrenza per i cittadini che non necessitano di cure ospedaliere, il 90 per cento dei posti nelle Rsa dedicate e l'85 per cento nel Covid hotel". "La ricognizione - precisano dalla Regione - è stata effettuata nel corso di un incontro tenuto dal presidente della Regione, Nello Musumeci, con i manager delle Aziende sanitarie e ospedaliere palermitane e con il commissario straordinario per l'emergenza Covid Renato Costa".

"Ho chiesto ai direttori generali - sottolinea il governatore - un ulteriore sforzo per far fronte all'aumento della pressione sugli ospedali, dove, comunque, si stanno continuando a garantire servizi e assistenza sanitaria anche per le patologie non Covid. E di tutto questo, per l'ennesima volta, voglio ringraziare il personale medico e paramedico che da oltre un anno sta dando prova di straordinario impegno".

Dopo un lieve rallentamento coincidente con le festività pasquali, è tornato a pieno ritmo il processo di somministrazione dei vaccini: sono circa 19 mila i siciliani che ieri hanno ricevuto una dose.

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