Covid, psichiatria: Ufe Palermo sollecita la creazione di uno spazio esterno

L’Associazione Onlus Ufe Palermo sollecita il finanziamento del progetto per la creazione di uno spazio esterno protetto fruibile dai degenti del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale Civico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L’Associazione Onlus Ufe Palermo, che opera nel sociale con interventi di volontariato a favore degli utenti e dei loro familiari presso le varie strutture del Dipartimento di Salute Mentale di Palermo, in collaborazione e sinergia col personale sanitario, chiede all’Assessore Regionale della Salute Razza di finanziare il progetto per la realizzazione di uno spazio esterno protetto, fruibile dai pazienti ricoverati presso il Reparto di Psichiatria dell’azienda ospedaliera Arnas Civico, al fine di migliorarne le condizioni di vita durante il ricovero e favorire momenti di aggregazione. Attualmente i pazienti soggiornano in un saloncino di appena 40 mq, destinati a mensa, sala TV, sala ricevimento dei parenti, attività varie in momenti di aggregazione nelle “interminabili” giornate di degenza. Una parte di questo saloncino è stata peraltro adibita a cabina per fumatori dove i pazienti ricoverati, a turno, possono fumare una sigaretta.

Pertanto le attività comuni sono effettuate in spazi ridotti, creandosi condizioni di assembramento, e verificandosi talora anche episodi di tensione tra gli ospiti, spesso soggetti instabili e reattivi, che possono coinvolgere anche operatori e volontari. Bisogna peraltro considerare che i pazienti affetti da acuzie psichiatrica non hanno bisogno di soggiornare a letto e sono spesso inquieti e per questo hanno bisogno di spazi più ampi. La disponibilità di uno spazio all'aperto sarebbe quindi estremamente utile, particolarmente in questo periodo di emergenza Covid in cui le uscite per una breve passeggiata o un caffè, così come le visite dei parenti sono state totalmente interdette. Inoltre alcuni pazienti sono ricoverati in Trattamento Sanitario Obbligatorio e quindi non possono uscire indipendentemente dalla pandemia Ma andiamo con ordine. Tutto è iniziato nel 2017 quando, in occasione degli interventi di volontariato effettuati presso il suddetto reparto, i soci volontari, hanno avuto modo di constatare e segnalare l’estrema insufficienza degli spazi comuni.

Con lettera del 27 aprile 2018, l’Associazione UFE Palermo, unitamente ad altre Associazioni di familiari a sostegno del settore della salute mentale, ha avanzato all’Azienda Ospedaliera la richiesta dello spazio esterno. In un incontro con l’allora Direttore generale dell’ARNAS, dott. Migliore, sensibile alla problematica, si era convenuto che si sarebbe potuto procedere alla realizzazione della terrazza esterna. L’Ufficio Tecnico dell’Ospedale ARNAS Civico, in data luglio 2018 ha provveduto alla redazione del progetto esecutivo con la quantificazione dei costi. Con il cambio dirigenziale, alle nostre richieste di attuare quanto previsto, non si è dato alcun seguito, anche per effetto del blocco causato dal COVID intervenuto nel frattempo. Successivamente con una lettera ad ottobre 2020 si è sollecitato l’intervento dell’attuale assessore alla sanità della Regione Siciliana Razza per il necessario finanziamento. Ancora oggi l’Associazione non ha ottenuto una risposta. Forse manca un passaggio burocratico? Deve l’Ufficio tecnico fare la richiesta di finanziamento? Può l’Assessore Razza procedere al finanziamento? Non è dato saperlo. Si assiste al solito rimpallo di responsabilità malgrado l’urgenza dell’intervento. Nel frattempo i degenti continuano a soffrire i disagi.

Torna su
PalermoToday è in caricamento