Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Tari, via libera dal Consiglio alle agevolazioni da 27 milioni per le imprese piegate dal Covid

Tagliato quasi l'80% della tassa sui rifiuti, grazie ai fondi stanziati dalla Regione (21,4 milioni) e dallo Stato (5,4 milioni). Orlando: "Ora prudenza per non compromettere i tanti sacrifici di cittadine, cittadini ed operatori economici". La lista delle categorie che avranno gli sconti in bolletta

Tassa sui rifiuti ridotta di quasi l’80% per tutte quelle attività che hanno subito le restrizioni legate alle misure anti Covid. Una manovra da quasi 27 milioni di euro approvata dal Consiglio comunale, su proposta della Giunta, e finanziata con i fondi stanziati dalla Regione (21,4 milioni) e dallo Stato (5,4 milioni) per far fronte alla crisi economica legata al Covid.

Le agevolazioni su Tari e Tefa - che l'anno scorso erano accorpate e che quest'anno saranno invece distinte - saranno applicate in automatico alle categorie commerciali e professionali i cui codici Ateco siano stati indicati nei provvedimenti di blocco o restrizione dell'attività come riduzione delle tasse 2021 o come credito per il 2022 in caso di avvenuto pagamento. La proposta, che per quanto riguarda il contributo regionale, sarà operativa solo all'atto dell'effettiva comunicazione da parte della Regione Siciliana dei relativi decreti attuativi, riguarda in particolare oltre 30 mila utenze "non domestiche" ricadenti nelle 30 categorie commerciali e imprenditoriali individuate dalla delibera.

"Sostenere le attività produttive colpite dalla pandemia - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - è stato e rimane impegno prioritario della amministrazione comunale espresso da un atto di indirizzo che ho ritenuto doveroso adottare e che apprezzo abbia trovato accoglimento nella delibera del consiglio comunale. Tale posizione procede in parallelo al costante invito alla prudenza per non compromettere i tanti sacrifici di cittadine, cittadini ed operatori economici".

"In esecuzione di un puntuale atto di indirizzo del sindaco - commenta l'assessore al Bilancio, Sergio Marino - è stato predisposto il regolamento che permette di utilizzare anche per 2021 significativi contributi a favore di imprese ed esercizi commerciali che hanno visto compromessa la propria attività per effetto del Covid. Ringrazio l’intero consiglio comunale per la sensibilità e la ampia condivisione del regolamento".

Questa la lista delle categorie commerciali interessate: associazione, museo, biblioteca, scuola, luogo di culto, cinematografo, teatro, campeggi e impianti sportivi, stabilimento balneare, esposizione, autosaloni, alberghi con ristorante, alberghi senza ristorante, uffici, agenzia, banca ed istituto di credito, studi professionali, negozi di abbigliamento, calzatura, libreria, cartoleria, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato di beni durevoli, attività artigianali tipo botteghe (parrucchiere, barbiere, estetista), attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista), attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione di beni specifici, ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub, mensa, hamburgheria, bar, caffè, pasticceria, banchi di mercato generi alimentari, discoteche, night club.

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