rotate-mobile
Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Cortometraggio degli alunni del plesso Pucci per raccontare l’importanza del ricordo

Una intera settimana dedicata al tema del "ricordo"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Come si può raccontare l’orrore dell’Olocausto agli studenti? Come è possibile parlare della Shoah e del "Giorno della Memoria" anche se sono lontani dal periodo storico che si sta studiando? Queste le domande alle quali hanno risposto gli alunni della classe del plesso Vanni Pucci (classe coordinata dal professore Antonio Fundarò), dell’Istituto Renato Guttuso guidato dal dirigente scolastico la professoressa arch. Valeria La Paglia. "La Memoria non si insegna. Conviene partire dagli eventi della Storia e discutere intorno ai contenuti e alle loro possibili interpretazioni. Soltanto dopo, alla fine, tutto questo può diventare memoria non banalizzata, ritualizzata e “celebrata”", ha commentato il professore Antonio Fundarò. «Noi lo abbiamo voluto fare con questo cortometraggio, un accorato appello al cambiamento, reale, delle mutate modalità di pensare alla nostra Italia, alla nostra Europa e al mondo» ha commentato Vincenzo Tinervia alunno della classe.

"Speriamo di avere ricordato, sufficientemente i tanti “dimenticati” dell’Olocausto che con i nostri comportamenti egoistici e personalistici offendiamo, giornalmente, anche in Italia» ha continuato Giuseppe Toscano. «Il cortometraggio raccoglie la nostra richiesta di luce, di voci pulite, di pace, di giustizia, di accoglienza, di solidarietà, di amicizia e di amore» ha puntualizzato Ginevra Seidita. E concludendo Augusto Bolignari "l’Italia è e deve rimanere una nazione ancorata ai valori buoni dell’umanità». Il cortometraggio raccoglie le voci e le riflessioni dei 22 alunni e l’appello accorato per un futuro migliore, solidale, di pace.

Una squadra di cittadini campioni d’umanità che li ha visti tutti coinvolti, in primis, nella settimana dedicata alla “Memoria civica” con visione di film e lettura di libri, produzione di testi e di poesie, quadri e aforismi, grazie all’impegno, anche, dei docenti Titti Cancelliere, Vita Ippolito, Ausilia Santoro, Bianca Cervillera e Antonio Fundarò. Eccoli i cittadini del domani: Augusto Bolignari, Gabriele Calandrino, Matilde Caravello, Emanuel Cataldo, Paola D'Alcamo, Giuseppe Davì, Francesco De Caro, Giada Di Fiore, Francesca Ferrante, Mattia Gianì, Alessia Ingrassia, Sirya La Manna, Giulia Lanzalacqua, Alisia Porcaro, Asia Rubino, Stefano Sardina, Laura Savasta, Ginevra Seidita, Angelo Spina, Aurora Teriaca, Vincenzo A. Tinervia, Giuseppe Toscano e Antonino Villano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cortometraggio degli alunni del plesso Pucci per raccontare l’importanza del ricordo

PalermoToday è in caricamento