Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Maqueda

L’autunno caldo degli studenti, altro corteo: “Le scuole crollano, noi no”

Da piazza Politeama alla sede della Provincia in via Maqueda. Organizzato dal coordinamento “Studenti Siciliani”, partecipano una ventina di scuole del capoluogo più alcune di Bagheria. Rallentamenti al traffico: i consigli dei vigili

Partito da Piazza Politeama il corteo studentesco promosso dal coordinamento “Studenti Siciliani”, nell’ambito della mobilitazione nazionale organizzata dal movimento studentesco “Rotta di Collisione”. Sono una ventina le scuole di Palermo, più alcune di Bagheria, che hanno aderito. La manifestazione, pacifica e colorata, sta attraversando le vie del centro ed è diretta verso Palazzo Comitini, sede della Provincia, in via Maqueda. Si prevede un’altra giornata difficile per gli automobilisti, per questo il comando di polizia municipale informa che sono previsti pesanti rallentamenti alla circolazione veicolare nel perimetro interessato: via Ruggero Settimo, via Maqueda fino a Palazzo Comitini.

GLI STUDENTI NON CROLLANO - Il corteo è aperto da un grande striscione con la scritta “Le scuole crollano, gli studenti no” seguito dagli striscioni delle varie scuole. Molti studenti portano le maschere di Capitan Harlock, il pirata ribelle dei fumetti manga. Numerosi i cori che chiedono più rappresentanza studentesca, scuole sicure e occupazione per i giovani. Cori di scherno contro Letta e Crocetta. Sventolano anche bandiere No Muos, battaglia che gli studenti riproporranno con il corteo regionale del 30 novembre a Palermo. “A differenza degli altri cortei – si legge in una nota - non ci sono bandiere politiche e sindacali, espressamente non gradite dal Coordinamento “Studenti Siciliani” che si oppone alle strumentalizzazioni politiche e alle violenze di piazza del movimento “Studenti Medi”, emanazione dei centri sociali”.

Al centro della protesta le politiche di austerità che stanno dissanguando la scuola pubblica, uccidendo la cultura e di conseguenza il futuro delle giovani generazioni. Bersaglio della contestazione anche le condizioni disastrose degli edifici scolastici. Da giorni gli studenti postano su instagram #lescuolecrollano le foto delle strutture fatiscenti. “Con l’abolizione delle Provincie operata dal Governo Crocetta – dichiara Simone Composto portavoce del coordinamento – manca un interlocutore istituzionale sulle questioni di edilizia scolastica delle scuole superiori. Tutto questo sta peggiorando la già disastrosa situazione dei plessi scolastici. Noi continueremo la contestazione fino a quando non avremo delle risposte. Alla fine del corteo decideremo con gli altri rappresentanti come continuare la protesta in città”.

PERCORSO E TRAFFICO - Il corteo, infatti, si snoderà lungo via Ruggero Settimo, via Maqueda dove raggiungerà Palazzo Comitini, sede della Provincia. La chiusura della manifestazione è prevista per le ore 13. Agli automobilisti che devono raggiungere la Stazione Centrale e le vie adiacenti, si consiglia di percorrere la via Sampolo e Foro Umberto I (Foro Italico), immettendosi dalla via Cordova, via Duca della Verdura e piazza Croci. Pattuglie dei vigili sono già dislocate lungo il tratto interessato al corteo per consigliare ulteriori percorsi alternativi agli automobilisti in transito. Si ricorda che è attivo un servizio di alert tramite Twitter con l'account @PalermoPM

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