Cronaca Politeama / Piazza Verdi Giuseppe

Continua la protesta studentesca Oggi previsto un nuovo corteo

Promosso dal coordinamento "Studenti Siciliani" e "Avanguardia Studentesca". Partirà alle 9,30 dal Massimo e arriverà a piazza Indipedenza. "Manifestazione pacifica ma intransigente nei contenuti di ferma opposizione alle politiche del Governo Monti"

Un'immagine del corteo di venerdì scorso

Tornano in piazza gli studenti palermitani dopo le mobilitazioni della scorsa settimana e l’ondata di occupazioni degli ultimi due giorni. E' prevista una grande partecipazione alla manifestazione di domani mattina che partirà alle 9,30 da Piazza Verdi (Teatro Massimo) e arriverà a Piazza Indipendenza dove si terrà un’assemblea.

Quindici scuole di Palermo hanno aderito alla manifestazione (Nautico, Duca degli Abruzzi, Vittorio Emanuele II, Marco Polo, Meli, Garibaldi, Pareto, Majorana, Crispi, Salvemini, Basile, Piazza, Almeyda, Borsellino, Medi). Sarà una manifestazione pacifica ma al tempo stesso intransigente nei contenuti di ferma opposizione alle politiche del Governo Monti che mirano alla privatizzazione della scuola pubblica. Una manifestazione trasversale, senza bandiere di partiti e sindacati, promossa dal Coordinamento apartitico “Studenti Siciliani” e da Avanguardia Studentesca. Sul web impazza il manifesto che promuove la manifestazione con la foto del Ministro Fornero e la frase ironica “Choosy riccillu a to figghia”.

Tutte le scuole superiori di Palermo, e diverse anche in provincia, sono in stato di agitazione: assemblee, autogestioni e occupazioni sono le forme di protesta scelte dagli studenti. "Nel composito movimento studentesco palermitano - si legge in una nota di Avanguardia studentesca - emergono però delle differenze. Dopo gli scontri di piazza di venerdì scorso, avvenuti durante il corteo promosso dai collettivi di sinistra, numerose scuole hanno deciso di riunirsi nel Coordinamento unitario ed apartitico “Studenti Siciliani” che ha indetto per giovedì 22 novembre un nuovo corteo studentesco.

Tra i promotori del corteo c’è il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Palermo, maggiore organo di rappresentanza studentesca, Marco Alessandra dell’Istituto Duca degli Abruzzi che dichiara: “Se da un lato è utile autogestire e occupare le scuole per manifestare lo stato estremo di agitazione dall’altro è necessario evitare chiudersi nelle proprie scuole. Per questo giovedì torneremo in piazza isolando i violenti e dimostrando la maturità del movimento studentesco palermitano. Questa protesta vuole essere un monito al Governo ed al Parlamento affinché fermino il ddl ex Aprea che consegna le scuole ai privati e portino avanti politiche per il rilancio della formazione e dello sviluppo economico”.

Alla manifestazione del 22 novembre ha aderito anche Avanguardia Studentesca, il movimento degli studenti identitari protagonista negli ultimi anni delle mobilitazioni studentesche: “Condividiamo la piattaforma rivendicativa del Coordinamento – dichiara Emanuele Vella Responsabile di AS – per questo scenderemo in piazza anche noi. È importante che da Palermo nasca un fronte unico degli studenti che isoli i collettivi studenteschi, manovrati da partiti, sindacati e centri sociali, e responsabili di atti di violenza che delegittimano la giusta protesta degli studenti”.

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