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Un corteo degli studenti qualche giorno fa

Un corteo degli studenti qualche giorno fa

Duemila studenti sfilano in centro Tentativo di occupare Banca d’Italia

Un cordone di carabinieri e polizia ha impedito l'accesso. In via Ruggero Settimo lanciate uova alle filiali Unicredit e San Paolo. Manifestazione anche alla Facoltà di Lettere e sit-in dei lavoratori delle Poste in via De Gasperi

Tra cortei e sit in si prevede una mattinata di passione per gli automobilisti. Alle 9,30 da piazza Politeama è partito un corteo degli studenti medi per il secondo “Blocchiamo tutto day”. Il serpentone formato da circa 2 mila studenti si è allungato in via Ruggero Settimo e via Maqueda. Paralizzato il traffico nella zona. In via Ruggero Settimo i dimostranti hanno lanciato uova contro le sedi delle banche Unicredit e San Paolo al grido "noi il vostro debito non lo paghiamo". Con il gesto, sostengono esponenti del Coordinamento, si e' voluto "ribadire ancora una volta quali sono i reali responsabili della crisi finanziaria che sta colpendo le fasce piu' deboli della societa', in primis gli studenti delle scuole superiori".

Quindi gli studenti delle scuole superiori hanno tentato di occupare la sede della Banca d'Italia in via Cavour. Un cordone di carabinieri e polizia ha impedito l'accesso ai ragazzi. C'è stato qualche tafferuglio e lancio di lacrimogeni. "Fateci entrare - hanno gridato in coro gli studenti - vogliamo rivendicare il nostro diritto a non dover pagare una crisi creata da governi e banchieri e che adesso vogliono far ricadere su noi studenti e sulle fasce deboli di questa società".

Contemporaneamente gli universitari hanno convocato, sempre per le 9,30 presso la facoltà di Lettere e filosofia, una manifestazione studentesca. “In concomitanza con il corteo che in centro città vedrà protagonisti gli studenti delle scuole e nel giorno della trasmissione del nuovo 'Statuto d'Ateneo al Miur - spiegano gli organizzatori -, gli universitari tornano a mobilitarsi contro l'università targata Gelmini (privati nei Cda, blocco turn over, precarizzazione ricerca, tagli) con un occhio rivolto anche alla gestione-Lagalla dell'Unipa (tagli, accorpamenti di facoltà, sprechi e disservizi)”. “Daremo, per queste ragioni, avvio alla campagna 'OccupyUniPa' - concludono - già da domattina, iniziando, durante la manifestazione, a compiere azioni di protesta e denuncia oltre che praticando obiettivi simbolici lungo il corteo”.

Problemi per il traffico anche nella zona nord della città per il sit-in di protesta dei lavoratori delle Poste organizzato da Cisl, Uil, Confsal e Ugl in via De Gasperi, dalle 10. Un utile di 998mila euro non reinvestito sulla qualità dei servizi e sul lavoro dei dipendenti. Questo i due punti cardini della protesta. “Nel 2010 – afferma il segretario provinciale del sindacato Maurizio Affatigato - l’azienda ha guadagnato circa un miliardo, i dirigenti sono stati premiati con migliaia e migliaia di euro mentre i lavoratori si sono visti decurtare il premio di 220 euro”.

 

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