Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Corte dei Conti: “Sì alla variante”, i lavori del tram possono ripartire

Registrato il decreto con il quale si approva il finanziamento regionale di 87,5 milioni di euro. Giuffrè: “Ora un nuovo programma con tempi ben definiti”. Orlando auspica “un’accelerazione per recuperare il tempo perduto”

La Corte dei Conti ha registrato il decreto dell’assetto regionale per le infrastrutture di finanziamento, per 87,5 milioni di euro, per la perizia di variante necessaria al completamento dei lavori del tram a Palermo. La registrazione del decreto rende definitivamente disponibili le somme che saranno trasferite al Comune e poi all’Amat in diverse tranche, secondo la documentazione preparata dall’assessorato comunale alla Mobilità.

In pratica si tratta di una variante sul progetto originario. E cioè ulteriori lavori sul tratto che sorvola il fiume Oreto, i rischi idrogeologici, l’espropriazione di alcuni terreni. Che ha fatto schizzare il costo totale dagli originari 216 milioni agli oltre 300 milioni. L’ok della Corte dei Conti sblocca definitivamente l’impasse nella quale si era arrivati e permette il completamento dell’infrastruttura.

LEGGI ANCHE: LO SPECIALE SUL TRAM

“Sono molto contento di questo provvedimento - ha affermato l’assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè – che ha richiesto quasi un anno di impegno, in sinergia con la Regione e con l’Amat per superare le criticità dell’appalto che avevamo trovato quando ci siamo insediati. La definitiva disponibilità delle somme rende possibile la firma del nuovo cronogramma dei lavori con tempi ben definiti”.

Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso il suo apprezzamento per il risultato raggiunto “che finalmente darà garanzie sulla possibilità di portare a termine i lavori senza ulteriore interruzioni o rallentamenti, ma anzi con un’auspicabile accelerazione che permetta di recuperare il tempo perduto”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corte dei Conti: “Sì alla variante”, i lavori del tram possono ripartire

PalermoToday è in caricamento