Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

"Promozioni illegittime", ridotta condanna per ex presidente Lavoro Sicilia

I giudici d'appello della Corte dei Conti hanno deciso che l'ex presidente Pietro Rao dovrà risarcire la somma di euro 77 mila alla Regione. In primo grado era stato condannato a pagare 126 mila euro

I giudici d'appello della Corte dei Conti hanno condannato l'ex presidente del Consiglio di amministrazione della società Lavoro Sicilia Spa, Pietro Rao, a risarcire la somma di euro 77 mila alla Regione.

Rao era stato citato in giudizio per aver disposto, nel 2010, una nomina dirigenziale e varie progressioni verticali e incrementi salariali a favore del personale dipendente della società, in contrasto - secondo l'accusa-  "con le norme regionale che per contenere la spesa pubblica per i costi del personale vietava alle società a partecipazione maggioritaria regionale, tra l'altro, di procedere all'assunzione di personale ovvero a promozioni".

In primo grado Rao era stato condannato a pagare 126 mila euro. I giudici di secondo grado hanno accolto le richieste dell'avvocato circa "la complessità dell'organizzazione amministrativa, il breve periodo di tempo in cui Rao è rimasto in carica, nonché la scarsa chiarezza della normativa da applicare". Da qui un taglio della condanna del 25%.

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