Cronaca Calatafimi / Corso Calatafimi

Tentano truffa ai danni di un’anziana Zio e nipote condannati ai domiciliari

Avevano notificato un falso atto di comparizione in questura per la proprietaria di una villa in corso Calatafimi, per allontanarla da casa e compiere un furto. Ma la signora ha avvertito i carabinieri

I carabinieri col falso mandato di comparizione

Sono stati condannati ai domiciliari zio e nipote che avevano notificato un falso atto di comparizione in questura a una signora anziana, proprietaria di una villa in corso Calatafimi, in modo da allontanarla da casa e poter compiere un furto nell'abitazione.

Volevano farla fessa, in realtà la signora è stata molto più sveglia di quanto loro pensassero: ha intuito che c'era qualcosa di strano (il foglio di notifica conteneva l'intestazione della questura di Palermo e la fiamma dell'Arma) e così si è rivolta ai carabinieri che sabato mattina si sono fatti trovare dietro il cancello della villa - forzato dai ladri - e li hanno arrestati.

In manette sono finiti P.L.G., 43 anni, e F.L.G. di 26 anni, zio e nipote. Durante le perquisizioni effettuate nelle loro abitazioni sono stati trovati arnesi di scasso, un pc con un file contenente il documento inviato alla signora e altri falsi fogli di notifica già stampati. I due sono stati arrestati e condannati ai domiciliari dopo essere stati giudicati per direttissima.
 

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