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"Hai paura di volare? No problem” Corso per battere la fobia dell’aereo

Organizzato dall'Asp di Palermo (si paga solo il ticket), si basa su una terapia psicologica guidata da specialisti. Il racconto di un paziente: "Avevo smesso del tutto di utilizzarlo, adesso lo prendo regolarmente"

Tensione, battito a mille, ansia. Sono questi i sintomi che solitamente colpiscono chi ha paura di salire su un aereo ma è costretto a farlo per necessità. Per eliminare il problema all’origine c’è anche chi evita direttamente di prendere l’aereo. Un problema che al giorno d’oggi può rivelarsi un vero e proprio disagio sociale, capace di influire negativamente su lavoro e non solo. Non sono poche, infatti, le persone che rinunciano ad un viaggio di piacere o che si sobbarcano traversate interminabili in auto soltanto per la paura di mettere piede su un aeromobile.

Secondo alcune ricerche ben il 50% della popolazione ha paura di volare e più di un terzo di questi soffre di una vera e propria fobia. Per venire incontro a questi “volofobici”, da qualche anno a Palermo – caso unico in Italia - la Azienda sanitaria provinciale organizza dei corsi chiamati “Paura di volare? No problem”, volti ad aiutare chi soffre di questo tipo di disturbi, basandosi principalmente su una terapia psicologica guidata da specialisti, tra cui la dottoressa Maria Teresa Triscari, psicologo-psicoterapeuta e responsabile del Laboratorio per i disturbi psicosomatici della Asp di Palermo.

Mettere piede su un aereo era diventato una vera angoscia anche per Marcello Messina, che nel 2008 ha deciso di partecipare al corso. “Quello dell’aereo era realmente un problema – racconta Marcello – tanto che avevo smesso del tutto di utilizzarlo per gli spostamenti”. Un vero e proprio blocco emotivo, così “ dopo un’attesa piuttosto lunga viste le numerose persone in lista di attesa, sono riuscito a partecipare a questo corso ed è stata come una liberazione”. Quasi gratuitamente , pagando solamente il ticket sanitario, è riuscito a liberarsi di questa fobia attraverso un percorso che prevede simulazioni di volo, training autogeno con in sottofondo la registrazione dei rumori di un volo e rassicurazioni sulle strategie di sicurezza degli aerei “che sono tra le più avanzate”, con tanto di battesimo del volo con un viaggio di andata e ritorno per Roma, nel giro di una mattinata.

“Adesso non ho più problemi a prendere l’aereo – prosegue Marcello – anzi, capita sempre più frequentemente che lo utilizzi per gli spostamenti lunghi che per noi palermitani sono i più frequenti”. Al termine del percorso, Marcello ha anche scritto un racconto per il libro “Paura di volare? No problem”, la cui autrice è la stessa dottoressa Triscari, perché “scrivere aiuta meglio di ogni altra cosa a tirar fuori i nodi – conclude – e le falle del proprio pensiero”. Ci si potrà chiedere se questi corsi servano veramente. Intanto parlano chiari i risultati: il 98% dei pazienti ha superato ogni disagio ed ha iniziato (o ricominciato) a prendere l’aereo.
 

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