Cronaca

Corsie preferenziali, nuove regole: poste e pullman, pass a 300 euro

Emessa un'ordinanza per regolamentare l'utilizzo delle corsie preferenziali ed evitare che si trasformino in giungle. Catania: "Tutti gli autorizzati dovranno esporre il pass. Il pagamento è un deterrente per far sì che i bus non vengano ostacolati"

Corsia preferenziale in via Libertà

Un’ordinanza per evitare che le corsie preferenziali si trasformino in una giungla. L’Ufficio mobilità, revocando un atto precedente e risalente al 2005, ha emesso una nuova ordinanza per regolamentare il transito a partire dal primo giorno di gennaio del 2016. Potranno circolarvi senza alcuna autorizzazione ed esclusivamente per motivi di servizio, individuabili da logotipo o altro, i seguenti veicoli: veicoli adibiti al trasporto pubblico collettivo urbano (Amat Palermo) e veicoli adibiti al soccorso di detti mezzi di trasporto, comprese le autogru dell'Amat; veicoli di trasporto pubblico non di linea; taxi; veicoli di autonoleggiatori con conducenti, siano essi con licenza rilasciata dal Comune di Palermo o da altra amministrazione comunale; veicoli del CarSharing Palermo; veicoli al servizio di persone invalide detentrici dello speciale contrassegno, con la persona titolare del contrassegno a bordo del veicolo; veicoli per i servizi di polizia.

E ancora: veicoli che espletano servizi di polizia stradale; veicoli della Protezione civile; veicoli delle forze armate in servizio d’ordine pubblico; veicoli dei servizi antincendio; autoambulanze; automezzi degli ospedali e cliniche private solo in caso di comprovato trasporto finalizzato a scongiurare pericolo sanitario; veicoli di scorte autorizzate con personalità a bordo; veicoli di proprietà di enti territoriali di rappresentanza circolanti per motivi istituzionali di servizio esclusivamente con la personalità a bordo; veicoli con a bordo i consiglieri comunali per tutta la durata della loro carica muniti di apposito logo esposto.

Ad alcuni veicoli, per il transito sulle corsie riservate, è invece richiesta l’autorizzazione e il contestuale rilascio del pass (procedura da richiedere ed effettuare entro il 31 dicembre 2015 e dovrà essere esposto sul parabrezza in originale), che sarà rilasciato dall’ufficio Mobilità Urbana a titolo oneroso di 300 euro, oltre il versamento dei diritti di istruttoria (15 euro): veicoli di rappresentanza appartenenti ad enti pubblici non territoriali, con la personalità a bordo; veicoli di rappresentanza appartenenti al corpo diplomatico ed ai consolati, con la personalità a bordo; veicoli di istituti di credito e società similari che si occupano di trasporti valori e solo per trasporto valore con valori a bordo; veicoli delle autolinee private in concessione che svolgono regolare servizio di linea; veicoli di trasporto turistico; veicoli delle Poste italiane adibite al trasporto della posta; veicoli di società private adibiti al trasporto della posta.

Il pass, ma soltanto con il versamento soltanto dei diritti di istruttoria (15 euro), è obbligatorio per i seguenti veicoli in transito su corsie preferenziali esclusivamente per motivi di servizio: veicoli adibiti al trasporto dei disabili e/o dializzati appartenenti a società onlus o similari; veicoli adibiti al trasporto collettivo di studenti, appartenenti ad istituti scolastici statali, provinciali, comunali ed a istituti parificati; veicoli che circolano per comprovati motivi di sicurezza, vigilanza del territorio o che circolano con personalità a bordo che gode di misure particolari di sicurezza.

"Poniamo in essere un regolamento votato dal Consiglio comunale nel 2010 che disciplina il transito sulle corsie preferenziali e mai esecutivo. Dall’1 gennaio 2016 - ha detto l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - tutti gli autorizzati dovranno esporre un pass che sarà rilasciato dall'ufficio Mobilità Urbana secondo le modalità e le tariffe decise dal consiglio comunale. Questo provvedimento servirà a mettere ordine all'uso della corsia preferenziale, dato che non si può comprendere chi effettivamente è autorizzato al transito. Ovviamente il pagamento può essere anche un deterrente al transito - conclude Catania - così da evitare che i mezzi del trasporto pubblico debbano essere ostacolati da mezzi che non hanno titolo a circolare sulle corsie riservate".

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