Coronavirus, la notte più buia di Villafrati: “69 casi di contagio, ora siamo zona rossa”

L'annuncio del sindaco Franco Agnello durante una diretta Facebook che ha così confermato i timori iniziali: la residenza sanitaria da cui è partito il contagio si è trasformata in un focolaio

Il sindaco di Villafrati davanti al Municipio

E' stata la notte più buia di Villafrati. Che da questa mattina è diventata “zona rossa”. L'annuncio tanto temuto è stato fatto dal sindaco Franco Agnello durante una diretta Facebook lanciata poco prima della mezzanotte per comunicare l’esito dei tamponi eseguiti all’interno di una residenza sanitaria assistenziale del comune. Sono 53 i positivi che si aggiungono ai precedenti 16: 31 ospiti della struttura e i restanti sono infermieri e operatori che dal primo caso di contagio sono rimasti all’interno della struttura.

L'annuncio del sindaco: "Chiuderemo Villafrati" | Video

“Questa comunicazione - ha detto Agnello - era l’ultima che speravo di dover dare. Gli esami hanno dato un esito poco confortante. Ancora non abbiamo i nominativi ma abbiamo già iniziato a lavorare. Il presidente Musumeci adotterà forse già nella notte un’ordinanza di chiusura del paese, il comune diventerà zona rossa com’è accaduto ad Agira e Salemi”. E - come anticipato dal sindaco - l'ordinanza è stata firmata dal governatore nelle prime ore del mattino.

Durante la diretta il sindaco ha invitato i cittadini di Villafrati, un paese di 3 mila anime sulla direttrice di collegamento tra Palermo e Agrigento, a mantenere la calma e a non lasciarsi prendere dal panico. “Abbiamo vissuto momenti difficili, dal crollo del pozzo alla alluvione dell’anno scorso che aveva portato via parte della condotta. Anche questa volta - afferma - riusciremo a superare la drammaticità del momento. Sono orgoglioso di essere sindaco di questo comune, i miei concittadini già nei giorni scorsi hanno dimostrato di rispettare le regole.

In questa difficile battaglia il comune non sarà da solo: “Ho ricevuto l’appoggio della Regione e dell’assessorato. Mi ha chiamato e fra qualche ora (stanotte, ndr) sarà qui con noi il direttore generale dell’Asp insieme al capo del Dipartimento della Protezione civile. Sicuramente non saremo lasciare soli e con l’aiuto delle istituzioni sovracomunali riusciremo a superare il problema”. 

All’ospedale di Partinico, trasformato per l’emergenza in Covid hospital, è deceduto ieri un novantenne originario di Vicari e arrivato proprio da Villafrati. A darne notizia è stata l’Asp specificando che il soggetto era affetto da altre patologie. Dopo i primi 16 casi accertati di contagio, la Rsa è stata chiusa in attesa di eseguire gli oltre cento tamponi necessari per verificare l’eventuale presenza di altri soggetti positivi all’interno della struttura. Undici sono stati trasferiti a Partinico mentre gli altri hanno atteso le comunicazioni da parte del Sindaco.

Accertata l’esistenza del “focolaio” la Regione e il Comune hanno optato per la linea dura, impedendo ai cittadini, d’ora in poi e fino a cessata esigenze, di entrare o uscire da Villafrati. Il primo cittadino, convocata la prima riunione del Centro operativo comunale, dovrà adesso stabilire le prossime mosse, ripercorrere a ritroso il “cammino” fatto dal virus e scoprire come sia arrivato nel piccolo centro abitato. Fra una delle ipotesi anche quella di un contatto, ai primi di marzo, fra l’anziano poi deceduto e una familiare che sarebbe rientrato dalla Lombardia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Al centro delle polemiche degli scorsi giorni un messaggio che ha fatto il giro di mezza provincia palermitana in poche ore. In un audio si sente una donna ipotizzare il modo in cui il Coronavirus sarebbe arrivato all’interno della casa di cura. “Non sappiamo ancora come siano andate le cose - ha detto ieri il sindaco Agnello a PalermoToday - ma non posso permettere che questi messaggi facciano partire la caccia alle streghe. Mi sono rivolto alle forze dell’ordine perché questa persona, invece di fare allarmismo, aveva il dovere di metterci la faccia e fornire ogni informazione utile per ricostruire questa vicenda”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Agrigento, violento scontro sulla Statale: un morto

  • Sue le serate più belle del nuovo millennio, Palermo piange per Darin "l'amico di tutti"

  • Appalti, scommesse e pizzo: undici arresti per mafia tra Noce e Cruillas

  • Folla senza mascherina al Berlin, scatta chiusura: "Denunciato il titolare"

  • Mafia, colpo al mandamento della Noce: ecco i nomi degli 11 arrestati

  • Il pm di Lecco Laura Siani trovata morta in casa, aveva lavorato anche a Palermo

Torna su
PalermoToday è in caricamento