Bonus Covid per i sanitari, i sindacati: "Entro metà dicembre le indennità in busta paga"

Così Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl: "Raggiunto il risultato sperato grazie all'impegno dei sindacati e al costante confronto"

"Un percorso lungo, approfondito, basato su un confronto costante, ma che ha portato al risultato voluto: criteri più equi per la distribuzione dei fondi destinati al Bonus Covid del personale sanitario pubblico regionale e di Seus 118". Commentano così Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl la notizia diffusa dall'assessore alla Salute, Ruggero Razza, sulle misure regionali a sostegno dei lavoratori impiegati in prima linea nell'emergenza sanitaria.

"In questi mesi, abbiamo lavorato con il massimo impegno, lasciando ad altri le facili strumentalizzazioni - dicono i segretari generali Gaetano Agliozzo, Paolo Montera ed Enzo Tango -, con il solo obiettivo di far arrivare a tutti i lavoratori che hanno fronteggiato la pandemia, anche a rischio della propria vita, un riconoscimento concreto".

"Entro la metà di dicembre avverrà la ripartizione dei fondi statali e regionali, per un totale di quasi 51 milioni di euro, e finalmente i dipendenti del Sistema sanitario regionale (secondo tre fasce di intensità) e i dipendenti di Seus 118 (quasi 3200 lavoratori) troveranno le indennità nelle buste paga per i mesi relativi all'emergenza sanitaria. Voltata questa pagina - concludono Agliozzo, Montera e Tango - solleciteremo la ricerca di risorse aggiuntive per riconoscere il gravoso impegno degli operatori in tutti questi mesi".

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