Cronaca

Seconda dose di vaccino per Mattarella, l'attesa tra gli altri cittadini: "Bello vederlo con noi"

Il Capo dello Stato all'Istituto Spallanzani per completare l'iter anti Covid con Moderna. Il direttore sanitario: "Disciplinato e umile come sempre ha attraversato il percorso previsto per tutti e ha svolto le procedure previste. Ci ha incoraggiato ad andare avanti sia nelle vaccinazioni che nella ricerca sulle terapie innovative"

Niente fotografi, niente "passerelle". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella stamani, con la sobrietà che lo contraddistingue, si è recato all'Istituto Spallanzani dove gli è stata somministrata la seconda dose di vaccino anti Covid. Lo ha reso noto il Quirinale con uno stringato comunicato ufficiale. Al Capo dello Stato il 9 marzo scorso era stata somministrata la prima dose di Moderna, che ne prevede una seconda a 28 giorni di distanza. Mattarella, che nel discorso di fine anno aveva annunciato che si sarebbe sottoposto alla vaccinazione quando sarebbe arrivato il suo turno, compirà 80 anni il prossimo 23 luglio e ha seguito le tempistiche previste dalla Regione Lazio.

Così come accaduto per la prima dose del siero, il Capo dello Stato ha atteso il suo turno nella sala con gli altri cittadini. "Non mi ero neanche accorta del presidente, avevo visto un gruppetto di persone ma nulla di più. Bello saperlo qui con noi, paziente e in fila'', ha affermato una signora anche lei all'Inmi per la seconda dose. "Ha salutato tutti con un buongiorno e poi si è seduto'', ha aggiunto la signora Mariangela, 72enne, alla prima dose.

"Disciplinato e umile come sempre ha attraversato il percorso previsto per tutti i cittadini e ha svolto le procedure previste - ha detto il direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani, Francesco Vaia - Mattarella si è accomodato alla poltrona ed è stato sottoposto a vaccinazione. Il presidente, molto attento e informato, ci ha incoraggiato ad andare avanti sia nelle vaccinazioni che nella ricerca sulle terapie innovative. Le persone presenti, senza alcun disturbo per le attività che sono continuate in tranquillità, hanno salutato con un cenno della mano. Mattarella ha ricambiato, come qualsiasi persona. Un esempio che sempre dovremmo tenere a mente soprattutto in questo periodo che, come la livella di Totò, mette ancor di più tutti noi sullo stesso piano".

"La sobrietà del presidente Mattarella è un esempio fulgido. Questa mattina allo Spallanzani si è svolto tutto regolarmente. Dopo la somministrazione della seconda dose del vaccino il presidente si è soffermato all'uscita chiedendo notizie in merito all'andamento della campagna vaccinale e ho riferito che a Roma e nel Lazio si sta compiendo un grande sforzo organizzativo e siamo pronti a fare di più, ma abbiamo bisogno della certezza delle forniture dei vaccini", il commento dell'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.  
 

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