Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Covid, i vaccini si fanno anche al ristorante: iniziativa tra i tavoli de La Braciera in villa

Saranno immunizzati lavoratori e clienti. Iniziativa nell’ambito della partnership tra l'ufficio del commissario per l'emergenza e Confcommercio Palermo, aperta sia a chi non ha ancora ricevuto la prima dose sia a chi attende la seconda

Proteggersi tutti, per lavorare serenamente e riappropriarsi sempre più della propria vita. Vaccinare quante più persone possibili è fin dalla prima ora la missione della struttura commissariale per l’emergenza Covid che, insieme a Confcommercio, ha
lanciato l’iniziativa #NoVacciniNo[Ri]parti: immunizzare datori di lavoro, lavoratori, loro familiari e clienti. L’assunto di base è che non può esserci vera ripresa economica, per le categorie produttive, senza un ritorno alla normalità che passa necessariamente dal vaccino: solo un’immunizzazione rapida può abbattere contagi e ricoveri. 

La struttura commissariale ha messo a disposizione delle aziende formule diverse di vaccinazione: inviare squadre di medici a immunizzare dipendenti e clienti sul posto di lavoro oppure organizzare percorsi di immunizzazione agevolata, individuali o di gruppo, all’hub della Fiera del Mediterraneo. Quest’ultima, finora, è stata la modalità più apprezzata, di cui hanno beneficiato diversi lavoratori di aziende associate a Confcommercio. Domenica 25 luglio, invece, saranno i medici della struttura commissariale ad andare a vaccinare lavoratori e clienti a domicilio. L’appuntamento è dalle 18 alle 24 al ristorante- pizzeria La Braciera in Villa, a Villa Lampedusa, in via dei Quartieri 104.

antonio_cottone-2"Abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri collaboratori e clienti la location della Braciera in Villa a quanti liberamente vorranno vaccinarsi - afferma il titolare Antonio Cottone, presidente della Federazione italiana pubblici esercizi Confcommercio Palermo -. Dopo oltre un anno di pandemia finalmente si vede, grazie ai vaccini, una luce in fondo al tunnel. Per questo  vogliamo dare il nostro contributo affinché non tornino zone rosse e lockdown”.

Si inizierà nel pomeriggio dalla vaccinazione dei lavoratori, per poi passare agli avventori che vorranno approfittare dell’iniziativa. Partecipare sarà semplice, proprio come cenare e godersi la serata. Il modello sarà lo stesso già testato all’#AperiVax – aperitivo con vaccino – organizzato di recente dalla struttura commissariale per far partire le vaccinazioni nei luoghi della movida.

Il cliente troverà sul tavolo il qr code del menu e il qr code del vaccino. Inquadrando quest’ultimo con il cellulare, verrà indirizzato alla piattaforma online della Fiera del Mediterraneo. Sempre via cellulare e restando seduto al tavolo, in attesa di mangiare, potrà prenotarsi online per vaccinarsi entro la serata, direttamente dentro il ristorante, compilando l’anagrafica e inviando la richiesta. Una mail che arriverà in pochi minuti annuncerà che è arrivato il proprio turno: a quel punto il cliente si potrà avvicinare al camper dei medici Usca parcheggiato nel locale per l’anamnesi e il vaccino e poi tornare al tavolo dagli amici. 

L’iniziativa è aperta sia a chi non ha ancora ricevuto la prima dose, sia a chi attende la seconda e comunque a tutti i lavoratori della Braciera e ai clienti seduti ai tavoli tra le 18 e le 24 del 25 luglio. Gli interessati dovranno portare la tessera sanitaria, un documento d’identità ed eventualmente, il certificato di avvenuta prima dose, se faranno la seconda alla Braciera. 

renato_costa-4“Questa partnership con Confcommercio, che speriamo di poter replicare anche con altre realtà associative, per noi è preziosa - dichiara il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. Ci permette di estendere la platea dei vaccinati offrendo soluzioni su misura ai lavoratori e proposte appetibili a fasce di clientela che, per  un motivo o per un altro, non verrebbero ai centri vaccinali. #NoVacciniNo[Ri]parti è in linea con la campagna di vaccinazione di prossimità fortemente voluta dalla Regione  Siciliana: vaccinare ovunque. Al lavoro, nella movida, nei luoghi turistici per aumentare il più possibile il numero degli immunizzati. È l’unico modo per ridurre contagi e casi gravi e bisogna farlo subito perché più passa il tempo più il virus può mutare. Essere veloci vuol dire evitare il rischio di ritrovarsi con nuove varianti più aggressive”.

 
 

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