Vaccini anti Covid per il personale scolastico, Cgil: "Bene avvio prenotazioni ma quanto caos"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Speriamo che tutto questo caos si diradi. Siamo contenti che le vaccinazioni siano partite, ma anche abbastanza perplessi perché avevamo chiesto di avere informazioni chiare, anche una circolare esplicativa che informasse le scuole sulle modalità per le prenotazioni. E non è arrivato niente. Non si può procedere in questa maniera”. Il segretario Flc Cgil Palermo, Fabio Cirino, interviene sulle prenotazioni per le vaccinazioni dei docenti, del personale Ata e dei dirigenti.

"Non abbiamo ricevuto nessuna notizia ufficiale, dove averle richieste a gran voce in questi giorni alle autorità preposte. Non sono stati informati gli insegnanti e neanche noi come rappresentanti dei lavoratori della scuola. All'improvviso, siamo stati  sommersi dalle domande e dalle telefonate di docenti che avevano scoperto nel primo pomeriggio di oggi un link nel quale era possibile prenotarsi. Si è diffuso un tam-tam incredibile – prosegue Fabio Cirino – Sappiamo  che in questo momento si sono prenotati  tantissimi insegnanti. Le vaccinazioni avverranno alla Fiera. Ognuno, inserendo il proprio nome, è stato automaticamente riconosciuto e ha ricevuto un messaggio con l'orario, il luogo e la documentazione da compilare. I docenti over 55 non riescono a effettuare la prenotazione, non sappiamo il motivo. Nemmeno i dirigenti scolastici hanno accesso al sistema. Attendiamo  chiarimenti in merito su tutto il fronte. Lamentiamo la poca informazione – prosegue Cirino – In questo modo è anche difficile capire l'adesione dei docenti  scuola per scuola. Le prenotazioni, fatte così su iniziativa personale, metteranno gli istituti scolastici a dover fronteggiare assenze continue quando magari si poteva procedere con maggiore ordine prevedendo in ogni scuola una gestione delle prenotazioni comune".

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