Cronaca

Vaccini over 80, Sicilia fanalino di coda: la Regione corre ai ripari con "l'operazione nonni"

Secondo i dati pubblicati sul sito del Governo, in 187.207 sono ancora in attesa della prima dose ovvero il 54,59% del totale. Il piano di Palazzo d'Orleans prevede il censimento di chi non ha mai prenotato, poi scatta la "presa in carico" attraverso i medici di famiglia e le amministrazioni comunali

Un anziano vaccinato - foto Ansa

"Recuperare gli anziani ultra ottantenni che non si sono ancora vaccinati e completare per tutti la prima dose entro aprile". E' l'obiettivo ambizioso che il presidente della Regione Nello Musumeci ha affidato all’assessorato alla Salute, che guida ad interim. Per raggiungerlo è stata messa a punto la strategia chiamata "Operazione nonni". 

"Da quando a marzo è stata avviata la vaccinazione anti Covid dei più anziani, per i quali il vaccino destinato è principalmente quello di Pfizer (ma possono utilizzare anche Moderna, per la vaccinazione domiciliare, e Astrazeneca per chi non ha patologie vulnerabili), su oltre trecentomila registrati all’anagrafe, hanno prenotato in circa duecentomila. A questi - dicono dalla Regione - devono aggiungersi tutti quelli in case di riposo o in strutture sociosanitarie che vengono vaccinati dalle Asp nelle rispettive residenze. Mancano all’appello, quindi, circa centomila anziani, cui vanno detratti coloro che non vivono più in Sicilia e quelli, si spera una vera minoranza, che non accettano l’idea di sottoporsi alla vaccinazione".

Secondo i dati pubblicati sul sito del Governo e aggiornati al 10 aprile, su 342.909 over 80 in Sicilia hanno avuto la prima dose in 155.702. Sono stati 106.265 quelli che hanno già completato l'iter. In 187.207 sono ancora in attesa della prima dose (54,59%). Dati che evidenziano un netto ritardo dell'Isola rispetto alle altre regioni.

tabella vaccini over 80 al 10 aprile-2

Per quanto riguarda gli ospiti delle Rsa, su una platea di trentaduemila cittadini, hanno ricevuto la prima dose in 22.956, mentre hanno già concluso il percorso in 17.608. Restano in attesa della prima inoculazione in 9.044 persone, pari al 28.26% del totale.

tabella vaccini ospiti rsa al 10 aprile-2

Per raggiungere questo “pubblico” particolarmente esposto alla letalità del virus, la strategia disegnata dal presidente Musumeci parte da alcune direttrici fondamentali. Si parte con il censimento personale di chi non ha mai prenotato (tutti i dati, infatti sono caricati sulla piattaforma Poste - che la Sicilia ha scelto per prima in Italia - e riportano, per ogni cittadino, le informazioni anagrafiche e quelle ricavabili dalla tessera sanitaria) e con la conseguente loro “presa in carico”, attraverso i medici di famiglia e le amministrazioni comunali. In più, anche grazie all'imminente consegna del vaccino monodose Johnson & Johnson, verranno coinvolte oltre 700 farmacie che hanno dato la disponibilità per diventare sedi di vaccinazione. 

La strategia, inoltre, si differenzia tra le aree metropolitane e i piccoli centri: nelle prime, l’apertura notturna degli hub vaccinali, come dimostrato a Palermo, consente ai familiari di portare i propri parenti in età avanzata a vaccinarsi con maggiore facilità; negli altri Comuni il contatto sarà quasi individuale, non potendosi escludere anche il coinvolgimento delle amministrazioni locali.

"L’obiettivo – sottolinea il governatore siciliano - è a portata di mano ed è strategico. Se è vero quello che il presidente Draghi ha ricordato in conferenza stampa, per 'riaprire' prima bisogna mettere in sicurezza gli anziani. Discorso non diverso per il target 70-79 anni (come per i vulnerabili), per il quale la Sicilia registra un numero crescente di prenotazioni. In questo caso, la difficoltà è il vaccino di Astrazeneca, per il quale la popolazione nutre una forte perplessità".

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