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Cronaca Via Antonio Mongitore

Covid, medici e infermieri all’Albergheria per "Accanto agli ultimi": cento vaccinati

Prosegue la campagna lanciata per immunizzare anche chi avrebbe più difficoltà a raggiungere hub e centri vaccinali. A ospitare l'iniziativa è stato il centro culturale Le Balate. Protette dal Coronavirus complessivamente oltre 900 persone, tra senzatetto e residenti nei quartieri popolari in condizioni di profondo disagio sociale

Proteggere tutti, anche chi è più in difficoltà. È da sempre lo spirito di “Accanto agli ultimi”, binario speciale della campagna vaccinale a Palermo e provincia che, parallelamente agli hub e ai centri di immunizzazione, prosegue nelle strutture di accoglienza per i poveri e nelle periferie, con l’aiuto delle associazioni di quartiere. Ieri pomeriggio tappa all’Albergheria, al centro culturale Le Balate, in via Mongitore: circa cento persone sono state vaccinate contro il Coronavirus nei locali colorati del doposcuola e dei laboratori per ragazzi, dopo aver aspettato il proprio turno nella biblioteca per bambini all’ex chiesa di Sant’Annunziata alle Balate, attesa animata da un duo di musicisti. Il totale provvisorio degli immunizzati arriva così a oltre 900 persone, tra senzatetto e residenti nei quartieri popolari in condizioni di profondo disagio sociale. I prossimi appuntamenti della campagna saranno nei quartieri Cep, Noce e Brancaccio il 7, l'8 e il 9 giugno. 

Il centro culturale Le Balate hub vaccinale per un giorno

"Crediamo moltissimo in un’iniziativa in cui stiamo investendo molto, in termini di energie e forza lavoro, con i nostri medici vaccinatori - dice il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo Renato Costa -. Il presupposto di base è che se un diritto è di tutti, e il vaccino lo è, nessuno va tagliato fuori. Non esiste marginalità sociale che giustifichi l’abbandono. ‘Accanto agli ultimi’ è il nostro modo per ricordarlo”.

L’iniziativa, partita ad aprile, è stata lanciata dalla Regione Siciliana. Ieri pomeriggio l’assessore al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordar,o non ha voluto far mancare il suo sostegno: “La sensibilità mostrata dalla Regione nei confronti di chi è meno fortunato è frutto di un imperativo categorico: vaccinare tutti - ha detto -. E' una speranza e un obiettivo che deve diventare certezza, perché prima ci immunizziamo tutti, prima torneremo alla vita normale”.

Una campagna vaccinale inclusiva che non sarebbe possibile senza la collaborazione tra la struttura commissariale della Città metropolitana di Palermo, il Comune e il supporto delle associazioni di quartiere, che hanno raccolto le tante adesioni dei residenti. “Abbiamo partecipato con slancio, collaborando con le parrocchie e le altre associazione, ancora una volta punto di riferimento per il territorio - dichiara Antonella Tirrito, presidente dell’associazione Le Balate -. Ringrazio chi lo ha reso possibile: operatori sanitari, istituzioni, volontari. Sappiamo quanto è importante il diritto alla salute e quanto siano essenziali mascherine e vaccini per sconfiggere la pandemia. Siamo felici di aver contribuito a un servizio essenziale”. 

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