menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Virus, turisti veneti provano a sbarcare a Ustica: scortati a Palermo e sottoposti al tampone

Le autorità della piccola isola hanno impedito loro di attraccare. Sono stati trainati dalla guardia costiera fino al capoluogo siciliano. Adesso sono a bordo della loro imbarcazione al molo Sud, dovranno restare in isolamento 14 giorni come prevede la normativa

Sono arrivati a Ustica con un'imbarcazione di circa sette metri, raccontando di essere giunti dalle Eolie e chiedendo di potere sbarcare e andare in cerca di pinoli sull'isola. Le autorità, però, hanno impedito loro lo sbarco e così sono stati trainati dalla guardia costiera fino a Palermo, dove con qualche difficoltà sono stati sottoposti a tampone: adesso sono a bordo della loro imbarcazione al molo Sud del capoluogo siciliano. Qui dovranno trascorrere i canonici 14 giorni di isolamento prima di potere mettere piede sulla terraferma. Protagonisti della vicenda un uomo e una donna provenienti dal Veneto, che venerdì hanno generato un po' di apprensione sull'isola di Ustica.

"In un primo momento hanno rifiutato il tampone - racconta alla Dire l'ex presidente dell'Ars e oggi medico responsabile del poliambulatorio di Ustica, Francesco Cascio -. Erano senza cibo e senza carburante. Non sono stati in grado di spiegare bene la loro provenienza e hanno dato una versione abbastanza confusa dei fatti, l'unica cosa che abbiamo abbiamo capito è che nelle scorse settimane erano stati alle Eolie. Non hanno messo piede a Ustica e la guardia costiera li ha trainati fino a Palermo".

Giunti al porto del capoluogo siciliano nella notte tra venerdì e sabato, Asp, Usmaf, Croce rossa, polizia e guardia costiera hanno organizzato l'assistenza ai due che alla fine hanno accettato il tampone rino-faringeo. "Non è stato semplice convincerli ma alla fine ce l'abbiamo fatta - ancora Cascio - e abbiamo intimato loro di rispettare la quarantena". Ordini che finora sono stati rispettati dai due: "Sono andato questa mattina a verificare la situazione e i due sono a bordo della barca, la Croce rossa ha portato loro del cibo e adesso ci organizzeremo per l'assistenza", conclude Cascio.

Fonte Dire

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Le mascherine per proteggere la salute dei bambini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento