Tutti in fila al drive per i tamponi anti Covid, in zona Fiera è caos

La partecipazione allo screening è stata alta e si sono creati disagi anche nelle strade limitrofe per le auto in attesa dell'ingresso. Il presidente dell'ottava circoscrizione Marco Frasca Polara: "Già al secondo giorno il sistema ha mostrato tutti i suoi limiti. La presenza dei vigili è stata inadeguata e sono mancati i controlli. Serve più organizzazione"

Le auto in coda per l'accesso al drive in

Il drive in allestito da ieri alla Fiera del Mediterraneo per i tamponi anti Covid piace ai palermitani, che si sono presentati in massa anche oggi per sottoporsi ai controlli. L'afflusso è stato talmente alto però da creare disagi in tutta la zona con lunghe file di macchine già di primo mattino. Un tappeto di auto che si snodava in via Sadat, via Montepellegrino, via Marturano, via Ammiraglio Rizzo, via Martin Luter King.

In questa fase iniziale i controlli (su base volontaria) sono rivolti alla popolazione scolastica: dirigenti, personale di segreteria e Ata e insegnanti. Finora sono stati eseguiti oltre 500 tamponi e individuati 35 positivi asintomatici - che sono stati già isolati -, i quali sono stati sottoposti al tampone molecolare per la successiva conferma.

Tamponi drive in alla Fiera, nel primo giorno individuati 50 positivi su 980

L'Asp ha messo in campo 30 tra medici, infermieri e personale tecnico e sanitario. Sono stati creati tre slot con 8 postazioni che garantiscono circa 150 tamponi l'ora. I test proseguiranno anche domani dalle 9 alle 14 e la prossima settimana. 

VIDEO | Tamponi drive in alla Fiera del Mediterraneo, si parte con le scuole 

"Già al secondo giorno il sistema di tamponi rapidi organizzato in Fiera ha mostrato tutti i suoi limiti - commenta il presidente dell'ottava circoscrizione Marco Frasca Polara -. Le centinaia di auto in coda intorno all'area della Fiera hanno paralizzato la circolazione, mettendo in ginocchio un intero quartiere. La presenza dei vigili è stata inadeguata e sono mancati i controlli. Il servizio era destinato per questi primi giorni agli operatori del mondo della scuola, ma chiunque poteva mettersi in fila e accedere al servizio. Serve una migliore organizzazione e un maggiore coordinamento tra le istituzioni".

"Il metodo dello screening di massa tramite drive-in all'aperto - ha dichiarato la deputata e Co sigliera comunale di Forza Italia Marianna Caronia - è senza dubbio efficace per individuare velocemente i positivi al Covid-19 e quindi ridurre il numero dei contagi. È in questo momento drammatico uno strumento fondamentale per frenare i casi sintomatici che stanno sempre più affollando gli ospedali ormai prossimi al collasso. Per questo chiedo alla Regione e al Comune di fare il necessario per mantenere questo servizio alla fiera del Mediterraneo quanto più a lungo possibile per le categorie sensibili partendo dagli studenti e anche per coloro che sono costretti a casa in attesa dei tamponi da parte sell'ASP. Sarebbe poi utilissimo realizzarne al più presto altri nei quartieri della città dove è più difficile che i cittadini abbiano le risorse per poter fare privatamente i test. Questo è un modello di intervento che va esportato anche fuori Palermo, eventualmente ricorrendo anche al supporto della Protezione civile e dell'esercito
Non c'è più tempo da perdere per frenare non tanto la crescita del numero di positivi, quanto piuttosto il numero dei sintomatici e di coloro che necessitano di cure mediche". 

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