Dove ci si può spostare? Palermitani inventano mappa per chi abita in piccoli comuni

Tre attivisti digitali hanno creato una pagina con tutte le informazioni per calcolare il raggio di 30 chilometri previsto dal Decreto con riferimento ai giorni arancioni

Un esempio della mappa digitando Santa Cristina Gela

Fino a dove posso spostarmi il 28, 29 e 30 dicembre ed il 4 gennaio? Il decreto legge che regolamenta le festività natalizie parla di un raggio di 30 chilometri se si abita in un comune sotto il 5.000 abitanti, ad esclusione degli spostamenti verso capoluoghi di provicia. Ebbbene, per interpretare meglio la regola dei volonterosi informatici hanno creato un sistema online per calcolare in quali comuni ci si può spostare.

L'idea è dei palermitani Andrea Borruso e Salvatore Fincada insieme al trentino Maurizio Napolitano. Il sito si chiama "Il decreto di Natale in chilometri": basta scrivere il nome del proprio comune per scoprire dove sono consentiti gli spostamenti nei giorni arancioni (in foto c'è l'esempio se digitiamo 'Santa Cristina Gela'). 

"Come è nata questa idea? Quando abbiamo visto il decreto - dicono i tre attivisti digitali - ci siamo subito interrogati come andasse interpretato e, dialogando assieme, abbiamo ragionato come creare le mappe. Per noi questo è stato un momento di confronto, di divertimento, di imparare l’uno dall’altro e di condividere questa storia con chi ci sta leggendo. Di certo non è nostra intenzione quello di invitare gli abitanti dei 'piccoli comuni' a muoversi liberamente: crediamo sia fondamentale il buon senso. Forse siamo un po’ troppo pignoli, ma pensiamo che quando le parole non sono sufficienti per spiegare i concetti, forse è opportuno fornire strumenti come le mappe per far capire cosa si torna elenco domande".

I tre spiegano che tutto questo non ha valore legale. "Ci siamo limitati ad una interpretazione del decreto legge. Il consiglio è quello di guardare le Faq del Governo o di sentire le forze dell'ordine. Tutti i dati provengono da fonti Istat. Abbiamo usato limiti amministrativi, informazioni demografiche sulla popolazione, entrambi al primo gennaio 2020". La distanza è in linea d'aria. "Abbiamo riflettuto a lungo sulla frase del decreto legge 'sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini'. Anche se a valere è il decreto legge, dichiarare 'distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini', vuole proprio dire creare un perimetro a 30 chilometri dal confine comunale e quindi in distanza aerea".

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