Musumeci mette in guardia: "Spiagge incontrollabili e in discoteca contatto fisico inevitabile"

Il governatore: "Quello della distanza è un problema serio che affronteremo anche questa estate"

"Quello della distanza è un problema serio che affronteremo anche questa estate, ci saranno spiagge incontrollabili nonostante la buona volontà". A dirlo - nelle scorse ore - è stato Nello Musumeci a La7. "Abbiamo aperto le discoteche e sappiamo che, benché all'aperto e con norme rigide, il contatto fisico sarà inevitabile", dice.

"Come si fa a non pensare alla Sicilia piena di turisti, nazionali e stranieri? Le misure - ha detto Musumeci - sono decise in sede nazionale, d'accordo con i governatori. Se il mondo scientifico dice che certe misure possono essere momentaneamente deposte in cassetto vuol dire che ci sono le condizioni perché si possa aprire la maglia. La precauzione e la cautela non sono mai troppe", ha aggiunto.

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Intanto secondo l'ultimo bollettino a disposizione - quello di lunedì 15 giugno - cala ancora il dato dei contagi da coronavirus in Italia, con un incremento di 303 casi rispetto a domenica, quando si era registrata una crescita di 338 casi. In Lombardia i nuovi contagiati sono 259 in più, pari all'85,5% dell'aumento registrato in Italia. Il numero dei casi totali è arrivato così a 237.290. La Lombardia resta dunque la regione più colpita, con 15.976 attualmente positivi: ieri si è registrato un rapporto del 3,9% tra nuovi positivi e tamponi effettuati, mai così alto da tempo.  A seguire il Piemonte con 2.604 casi, 1.500 in Emilia-Romagna, 755 in Veneto, 489 in Toscana, 246 in Liguria, 1.292 nel Lazio, 617 nelle Marche, 289 in Campania, 410 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 805 in Sicilia, 99 in Friuli Venezia Giulia, 486 in Abruzzo, 94 nella Provincia autonoma di Bolzano, 18 in Umbria, 33 in Sardegna, 12 in Valle d'Aosta, 37 in Calabria, 70 in Molise e 11 in Basilicata.

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