Scatta la zona rossa, Federconsumatori sospende l'apertura al pubblico degli sportelli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Con la Sicilia tutta zona rossa e in ottemperanza alle nuove disposizioni del governatore Musumeci, Federconsumatori Palermo adotta, dal prossimo lunedì 18 gennaio, una modalità di informazione, consulenza e assistenza in smart working, utilizzando esclusivamente i canali telefonici, la pagina Facebook o la mail.

"Niente panico; i cittadini potranno continuare a chiamare lo 0916173434 o a scrivere a federconsumatori_pa@libero.it o nella pagina Fb per fissare l’appuntamento con il nostro ufficio legale - dice Lillo Vizzini, presidente di Federconsumatori Palermo - Solo che, piuttosto che essere ricevuti presso i nostri sportelli, saranno i nostri legali e i nostri esperti a chiamare, nel giorno e nell’ora dell’appuntamento fissato al cittadino che ne ha fatto richiesta. Il tutto nel rispetto della massima sicurezza. Anche gli appuntamenti già fissati presso gli sportelli sono stati riprogrammati in modalità smart working”.

Lo sportello sarà in grado di garantire, con queste nuove modalità, assistenza anche per casi gravi e urgenti (p. es. distacco della fornitura di gas e/o elettricità, disservizi telefonici). Anche le domande di accesso al FIR (rimborso azionisti banche venete), per il momento, saranno gestite esclusivamente in modalità telematica.

“È particolarmente importante che lo sportello continui ad essere operativo in questi gravi frangenti. Sono sicuro che riprenderanno in grande numero le richieste di assistenza per i tanti voli programmati da tempo e che, molto probabilmente, salteranno. Ma, soprattutto, resteremo vigili di fronte a possibili e intollerabili speculazioni sui prezzi dei generi di prima necessità. Invitiamo i consumatori a segnalarci, via mail, eventuali speculazioni, in modo da far attivare gli organi preposti al controllo e alla vigilanza", conclude Vizzini.

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