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Il blitz della Finanza

Il blitz della Finanza

Coronavirus, sequestrati 19 mila flaconi di gel igienizzante: "Prodotti pericolosi"

Irruzione della guardia di finanza in un minimarket di Trabia. Le indagini hanno poi portato all’individuazione di un’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti per la persona e per la casa con sede a Ficarazzi

Ammonta a circa 19 mila flaconi di gel igienizzante il sequestro effettuato dai finanzieri del gruppo di Termini Imerese in un minimarket di Trabia. Le Fiamme gialle sono intervenute nell’ambito dell’intensificazione dei controlli mirati a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus. I finanzieri nel corso del blitz hanno posto sotto sequestro penale 15 flaconi di prodotto igienizzante per mani che recavano "etichette con diciture ingannevoli circa la provenienza del prodotto".

Il blitz della Finanza, scatta maxi sequestro | Video

Poi è scattato l'approfondimento, diretto a ricostruire la filiera commerciale attraverso le fatture d’acquisto. "Le indagini - spiegano dalla guardia di finanza - hanno portato all’individuazione di un’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti per la persona e per la casa, con sede a Ficarazzi, nella quale venivano stoccati, per la successiva distribuzione al dettaglio, numerosi prodotti di saponi igienizzanti. Le Fiamme gialle hanno proceduto quindi al sequestro amministrativo di circa 19 mila flaconi di gel igienizzante (da circa 100 millilitri) venduti senza alcuna etichetta. Si trattava di prodotti tutti potenzialmente pericolosi in quanto non presentavano alcuna indicazione del produttore, dell’origine, data di scadenza e precauzioni d’uso, in spregio alle normative comunitarie ed alla disciplina nazionale sulla sicurezza dei prodotti cosmetici".

Il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito per il reato di "vendita di prodotti industriali con segni mendaci" mentre al titolare dell’azienda distributrice è stata contestata la violazione della specifica fattispecie prevista dal regolamento comunitario numero 1223 del 2009, punita con la sanzione amministrativa che può arrivare fino a 30 mila euro.  "Continuano, incessanti - concludono dalla guardia di finanza - i controlli delle Fiamme gialle in tutta la provincia palermitana, così come concordato in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dal governo e contrastare possibili speculazioni o insidie derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme".

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