Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Coronavirus, altri studenti contagiati nelle scuole: via alla didattica a distanza

Casi nei licei Galilei e Basile, dove i dirigenti scolastici hanno anche proceduto con la sanificazione, e alla media Leonardo Da Vinci. Alla Zisa invece la preside della Gabelli spegne le paure: "Qui nessun positivo, girano voci prive di fondamento"

Sanificazione e didattica a distanza fino a data da destinarsi al Basile, una classe in quarantena al Galilei. Altri due casi positivi hanno colpito i due licei scientifici di via San Ciro, a Brancaccio, e via Danimarca, in zona viale Strasburgo. Un capitolo a parte riguarda i quattro plessi della Aristide Gabelli, alla Zisa, dove la chiusura per l’intervento di una ditta specializzata ha scosso le famiglie degli studenti. "Giravano delle voci nella parrocchia frequentata da molti dei nostri ragazzi - spiega a PalermoToday la preside, Francesco Lo Nigro - ma sono prive di fondamento. Ad oggi non abbiamo alcun caso, ma dobbiamo metterci in testa che questo sarà l’andazzo per tutto l’anno scolastico e nessuno vivere nella preoccupazione. L'importante è rispettare le regole”.

Un positivo al Galilei, una classe in quarantena

Il primo caso relativo ai licei è quello del Galileo Galilei. La comunicazione è arrivata direttamente dalla dirigente scolastica Chiara Di Prima con un avviso pubblicato sul sito ufficiale della scuola. “Mi duole informarvi che presso la sede del nostro liceo è stato accertato un caso in IV C. Questa situazione - scrive - dimostra ancora una volta quanto sia importante il rispetto delle norme (uso della mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani”. Scoperto il caso la preside ha quindi comunicato l’intenzione di porre in isolamento fiduciario i compagni di classe, dal 5 al 16 ottobre, fatta eccezione per gli studenti che la scorsa settimana hanno frequentato la classe IV O, attivando per tutti loro la didattica a distanza (DaD) sulla piattaforma G-Suite. Finita la quarantena precauzionale, ragazzi e ragazze dovranno sottoporsi a tampone prima di rientrare in classe.

Un altro caso al Basile, effettuata sanificazione completa

L’altro positivo è stato registrato al liceo Basile. L’allarme fra le famiglie si è propagato dopo la comunicazione della chiusura della scuola per la sanificazione e l’attivazione della Dad. “Un ragazzo che frequenta la nostra scuola - spiega il preside Fabio Passiglia - ha avuto dei contatti con una vicina di casa che poi si è scoperta essere positiva. Ha fatto subito il tampone e domenica notte l’ospedale ha contattato i genitori per confermare anche il suo caso. La madre ci ha riferito questa circostanza in orario scolastico. Abbiamo quindi chiamato i genitori e deciso di mandare a casa i nostri ragazzi, non appena possibile riapriremo. Non posso nascondere la mia preoccupazione per un fatto che considero drammatico: gli studenti a scuola tengono la mascherina e rispettano le norme, poi però la sera escono e vanno a bere, si scambiano i bicchieri e adottano altri comportamenti irresponsabili”.

La preside della Gabelli: "A scuola stiamo al sicuro, fuori un po' meno"

Dello stesso tenore il commento della preside della scuola Gabelli, Lo Nigro. “Fortunatamente qui non abbiamo avuto ancora casi ma abbiamo fatto la sanificazione di tutti i plessi e per un problema legato a un ritardo della ditta, abbiamo dovuto posticipare il rientro dei nostri ragazzi per far trascorrere le 24 ore necessarie dopo l’intervento. Purtroppo nel quartiere abbiamo registrato diversi piccoli focolai ma vogliamo che le famiglie capiscano che la scuola è un posto sicuro. Stiamo lavorando molto sui genitori, cercando di convincerli che è meglio tenere i loro figli a casa, davanti a un libro o alla tv, invece di farli uscire. Oggi siamo chiusi ma domani riapriremo e io sarò a scuola per lavorare sull’educazione sanitaria, per spiegare l’importanza di rispettare le regole”.

Positiva una studentessa della media Da Vinci

Un’altra alunna di una classe della scuola media Leonardo da Vinci è risultata positivo. I compagni e alcuni professori sono stati messi in quarantena. I familiari della ragazzina, assente da alcuni giorni, hanno comunicato che la figlia è risultata positiva dopo aver ricevuto l’esito del tampone. “Abbiamo subito informato i genitori e i docenti della classe interessata - dice la dirigente Giovanna Genco - e abbiamo sanificato la scuola. Ventisette persone, tra compagni di classe e docenti, sono in isolamento, in attesa dell’esito dei test. Abbiamo comunicato subito il caso per mail al dipartimento Prevenzione che ci ha risposto immediatamente e ha disposto l’isolamento. Abbiamo già fatto la sanificazione. Questa mattina l’ingresso è stato un po’ posticipato ma la scuola - conclude - oggi è regolarmente aperta”.

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