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Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Roma

Coronavirus, rosticceria aperta in via Roma nonostante i divieti: i rider inguaiano il titolare

Blitz della guardia di finanza: il gestore del locale, un 46enne, oltre a essere stato sanzionato amministrativamente per violazione dell’ordinanza della Regione, è stato denunciato "per false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale". A smentire le sue giustificazioni sono stati due fattorini

Era aperta in barba ai divieti. Blitz della guardia di finanza, domenica scorsa, in una rosticceria di via Roma. In azione i militari del gruppo Pronto impiego di Palermo, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli mirati a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento del Coronavirus. "La rosticceria - dicono dalla Finanza - aveva la saracinesca alzata nonostante il divieto disposto con ordinanza della Regione in merito alle limitazioni al commercio e, in particolare, il divieto di apertura nei giorni festivi. Dopo l'irruzione nel locale è stato identificato il titolare che si è giustificato motivando la sua presenza con la necessità di sanificare gli ambienti e dichiarando di non aver effettuato alcuna cessione di cibi o bevande".

Tuttavia le dichiarazioni fornite dall’esercente sono state smentite da quelle date da due rider, in un secondo momento fermati da un’altra pattuglia in servizio di 117 mentre erano intenti a effettuare consegne a domicilio, che hanno confessato che stavano lavorando per conto della rosticceria di via Roma (non è stato fornito il nome del locale, ndr).

Così i finanzieri hanno multato i due rider per "violazione delle misure previste dai decreti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica", mentre il titolare -  un uomo di 46 anni (G.D.P.G le sue iniziali) - oltre ad essere stato sanzionato amministrativamente per violazione del divieto di apertura nei giorni festivi in relazione all’Ordinanza della Regione, è stato denunciato "per false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale". 

"I militari - concludono dalla guardia di finanza - hanno segnalato all’autorità regionale la constatazione della violazione per l’adozione, da parte di quest’ultima, della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale. I controlli delle Fiamme gialle in tutta la provincia palermitana continueranno incessamente così come concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per verificare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa".

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