Coronavirus, riapre il Parco della Salute: l'accesso sarà riservato ai disabili

L'iniziativa consentirà di garantire ai portatori di handicap di praticare il minimo di attività fisica di cui hanno bisogno. Occorrerà prenotarsi e potrà entrare una sola persona con disabilità (con un accompagnatore), in modo da assicurare le misure di sicurezza contro la diffusione del Covid-19

Il Parco della Salute del Foro Italico sarà riaperto per consentire ai portatori di handicap che ne hanno bisogno di poter praticare un minimo di attività motoria. L’accesso alla struttura sarà possibile solo su prenotazione, in modo da garantire le necessarie misure di sicurezza per contrastare la diffusione del Covid-19. Entrerà un utente alla volta con un accompagnatore. Una boccata d’ossigeno, quindi, per le tante famiglie con disabili che da giorni ormai sono chiuse in casa e devono anche far fronte da sole a gravi difficoltà nell’assistere i propri cari, rimasti senza percorsi riabilitativi. 

Coronavirus, l'urlo delle famiglie con disabili: "Serve assistenza specifica"

Sono tantissime le famiglie con bambini e ragazzi disabili che hanno chiesto delle deroghe ai decreti che hanno imposto il blocco e ridotto quasi del tutto le possibilità di uscire, se non per comprovati motivi di lavoro o sanitari. A questo proposito è bene ricordare che a Palermo vale quanto già stabilito dal governo nazionale. Ovvero chi soffre di particolari patologie (fisiche o psichiche) o è affetto da disabilità (cognitiva, intellettiva, relazionale) e ha necessità per questi motivi di svolgere saltuariamente attività all’aria aperta (passeggiate, attività fisica) può uscire, ma “solo se strettamente necessario e solo se non è possibile fare altrimenti” e “restando nei dintorni di casa, rispettando le regole di distanziamento sociale per evitare la diffusione del virus”. Restano quindi assolutamente vietati anche per queste persone assembramenti e attività sportive di gruppo. L’esigenza di uscire “deve essere autocertificata, indicando quale sia la ragione di ‘necessità’” ed “è consigliabile munirsi di altra documentazione, come il certificato attestante la condizione fisica o di disabilità, rilasciato dal proprio medico curante o dalla struttura che segue l’assistito”. Il consiglio comunque rimane quello di restare a casa e di evitare anche questo tipo di uscite, che espongono ad un rischio di contagio. Anche tenendo in considerazione che le persone disabili hanno spesso un quadro clinico complesso e che questo può renderle ancora più vulnerabili al virus. 

Le nuove regole per accedere al parco

L'area verde sarà accessibile a partire da giovedì 2 aprile - Giornata mondiale per la consapevolezza sull'Autismo - e fino al 2 maggio per le persone autistiche, con Adhd, con disabilità fisiche e/o intellettive, con disturbi del neurosviluppo e deficit neurosensoriali, residenti nel comune di Palermo, che avranno l’opportunità di trascorrere del tempo al parco in compagnia di un adulto di riferimento che dovrà essere un proprio familiare oppure una persona che se ne prende stabilmente cura.

L'ingresso al Parco del Foro Italico intitolato a Livia Morello, avverrà in maniera contingentata, a turni da 30 minuti per 2 persone alla volta (un utente e un accompagnatore), dal lunedì al venerdì - eccetto i giorni del 13 aprile e del 1° maggio - dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per fruire del parco sarà necessario effettuare una prenotazione contattando il numero telefonico 334 8703074 (solo Whatsapp).

Il Comune ha autorizzato l’avvio di tale attività che rientra tra le "cause di necessità" previste dalla normativa vigente in materia di Coronavirus.

L'associazione Vivi Sano Onlus, che gestisce il Parco della Salute, ricorda agli interessati "di uscire da casa muniti dell’autocertificazione vigente e della certificazione attestante la condizione di disabilità. Arrivati al parco bisognerà poi prendere visione del vademecum predisposto. I volontari della onlus doneranno una mascherina nel caso in cui la persona con disabilità dovesse esserne sprovvista all’ingresso. Su richiesta sarà presente un esperto, psicologo o psicoterapeuta, di Vivi Sano".

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La struttura palermitana, unica in città accessibile alle persone con disabilità sarà in questi giorni una zona franca per loro. Un’area a verde di 8000 metri quadrati di fronte Porta Felice, ingresso alla città storica, e al mare. Mette a disposizione gratuitamente un prato relax, giochi inclusivi, un campetto sportivo polivalente e un giardino sensoriale.
 

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