Coronavirus, anche i radioamatori di Bagheria disponibili a collaborare

Regolarmente autorizzati dal Ministero delle Comunicazioni, sono in grado con loro apparecchiature portatili, in assenza di energia elettrica, di assicurare le comunicazioni nel territorio

Anche i radioamatori residenti nel Comune di Bagheria potranno essere di supporto al Coc, il centro operativo comunale per l'emergenza Coronavirus. I radioamatori, regolarmente autorizzati dal Ministero delle Comunicazioni, sono in grado con loro apparecchiature portatili, in assenza di energia elettrica, di assicurare le comunicazioni nel territorio, ed è questa un'importante attività a supporto della protezione civile. 

Il gruppo bagherese si è messo infatti a disposizione per  fornire un supporto, anche logistico, per le comunicazioni Radio in caso di emergenza. E' questa infatti una delle attività in capo al Coc, che, per quanto attiene a comunicazione e informazione, ha come referente l'addetto stampa comunale responsabile della comunicazione dell'ente.

Così come già avvenuto in altre zone d'Italia interessate da calamità naturali come terremoti, alluvioni ed altri avvenimenti catastrofici di carattere naturale, i radio amatori sono di supporto in caso di back out delle comunicazioni al fine di garantirle comunque tra enti, forze dell'ordine, prefetture, e soggetti deputati alla protezione civile. In questi casi, infatti, i sistemi di comunicazioni ponti radio per cellulari, collegamenti Internet, telefonia fissa, spesso vanno  in blackout e nelle prime 24 ore di eventuali disastri sono stati i radioamatori ad assicurare le comunicazioni Radio coordinando i soccorsi.

I radioamatori del circondario di Bagheria, che hanno aderito a formare un gruppo di emergenza nelle comunicazioni radio il cui elenco è disponibile nella pagina web dedicata alla protezione civile, ieri, primo aprile, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, pur restando ognuno nelle proprie abitazioni, hanno testato il servizio di comunicazione radio, al fine di valutare l'efficacia delle comunicazioni in caso di emergenza.

Hanno simulato una centrale operativa provvisoria dall'abitazione dal radio amatore IT9WBN, Natale Salvatore Sorci, il quale sia per la posizione privilegiata (zona alta di Bagheria) sia per la dotazione delle apparecchiature ha permesso di valutare l'intensità dei segnali radio, facendo collegamenti prova con gli altri Radioamatori dislocati in vari punti della città.

Importante è stato effettuare le comunicazioni in assenza di energia elettrica a partire dalla "centrale operativa" usufruendo delle batterie esterne al fine di simulare una calamità naturale dove salta tutto, rete internet telefonia fissa e portatile dove anche parte del resto dei radioamatori hanno usato apparecchiature portatili.

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"Le prove di comunicazioni sono avvenute in banda Radioamatoriale VHF nella frequenza 145.500 mhz, usata generalmente per le comunicazioni di emergenza - spiega Giovan Battista Pellitteri, il radioamatore di Bagheria IT9ORA - le comunicazioni  hanno avuto successo, la copertura radio si può sintetizzare da Bagheria bassa zona stazione centrale fino a Bagheria alta sopra il ponte Autostradale, territorio di Santa Flavia fino a Casteldaccia e nessun problema è stato registrato per comunicare con Palermo. Abbiamo manifestato il nostro consenso ad essere di supporto alla Protezione civile e al Coc perché vogliamo offrire il nostro contributo alla collettività, ma non vogliamo essere solo un "elenco cartaceo di nomi"  ci piacerebbe  pianificare iniziative future a servizio della collettività". 

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