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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Virus e lockdown visti dai bambini: "Il nemico maggiore? La noia"

E' quanto emerso dalla rilevazione fatta tramite un questionario destinato a un totale di 1.200 famiglie, utenti dei servizi educativi del sistema integrato 0/6 anni del Comune durante la pandemia. Per gli adulti i sentimenti prevalenti sono paura e smarrimento

Una fotografia della complessità delle emozioni vissute ed espresse dai genitori e da bambine e bambini, utenti dei servizi educativi del sistema integrato 0/6 anni del Comune durante la pandemia. È quanto emerso dalla rilevazione fatta nelle scorse settimane tramite un questionario destinato ad un totale di 1.200 famiglie di cui ha risposto il 76%. 

Interessanti le differenze fra quanto espresso dai genitori e dai figli. Infatti, se il 59% dei genitori ha indicato come primo sentimento la paura e il 46% lo smarrimento, fra i bambini e le bambine ad aver prevalso sono state la noia (45%) e l'irritabilità (29%).

Analogamente contrastanti le risposte date dai genitori relativamente alle preoccupazioni legate alla riapertura dei servizi, dove con percentuali pressoché identiche del 38 e 37 per cento figurano il timore che i bambini possano perdere delle opportunità di crescita e quello che la riapertura possa incrociare una nuova diffusione del virus.

Tra gli strumenti più utilizzati come canali alternativi per fruire della cura educativa  a distanza, durante la fase uno, è stato indicato  soprattutto il laboratorio "Web, coccole e abbracci" del portale della scuola del Comune e i correlati social.

A proposito di suggerimenti e commenti proposti dal genitore nella parte finale del questionario, si attestano al 27,3%, sia la riapertura dei nidi, sia il legame educativo a distanza, a dimostrazione di quanto ancora si intrecci la consapevolezza di essere dentro un rischio di ricaduta pandemica con il desiderio di ripresa delle attività educative quotidiane.

"La lettura di questi dati - dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Scuola Giovanna Marano - sta guidando il fecondo tavolo del sistema integrato, tra i nostri servizi comunali e le imprese educative accreditate, nella progettazione di azioni e di interventi estivi per questa fascia di età. Interventi che vogliamo vadano incontro a desideri ed esigenze di bambine e bambini e delle loro famiglie. Il focus su questi progetti estivi guiderà, peraltro, le scelte per la riapertura autunnale dei servizi".

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