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Cronaca

Coronavirus, scioperano gli autotrasportatori: "Norme confuse e poca sicurezza per noi"

L'Aitras, che ha duemila aderenti in Sicilia, ha annunciato lo stop delle consegne: "Inutile consentire alle merci di viaggiare se bar, ristoranti e aree di sosta devono chiudere alle 18 e non consentono agli autisti di rifocillarsi e usufruire dei bagni"

Il decreto "Resto a casa" varato dal governo per limitare il diffondersi del nuovo Coronavirus non ha imposto lo stop delle merci ma le nuove regole imposte alle altre attività, che influiscono anche sulle abitudini dei trasportatori, fanno storcere il naso all'Aitras/Trasportounito. La sigla, che ha duemila aderenti in Sicilia, ha annunciato lo stop alla consegna delle merci per oggi.

Stop anche ai mercati all'aperto: "Troppa folla e rischio contagio"

"I provvedimenti adottati dal governo – ha dichiarato Salvatore Bella, leader dell'associazione - sono scoordinati e confusionari. E' infatti perfettamente inutile consentire alle merci di viaggiare se bar, ristoranti e aree di sosta devono chiudere alle 18 e non consentono agli autisti di rifocillarsi e consumare un pasto alla fine della giornata di lavoro o espletare i propri bisogni fisiologici e lavarsi bene le mani per mantenere alto il livello di igiene; le aree di sosta diventerebbero orinatoi a cielo aperto aprendo la strada ad altri problemi sanitari".  Altro problema per l'Aitras sono le mascherine. "Sono obbligatorie per entrare nei centri di carico e scarico delle merci ma che non si trovano del modello prescritto".

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