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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Coronavirus, Pasqua surreale a Palermo: posti di blocco, droni e strade deserte

Poche persone in giro, circa il 10% delle persone controllate è stato sanzionato perché non in regola con le misure previste dal governo

"Ancora una volta ho ribadito l'importanza di restare a casa per Pasqua e Pasquetta e questi nuovi strumenti come i droni ce ne ricordano l'importanza formale e morale". E' stato ascoltato l'appello di Orlando, sulla scia di quello fatto dalle altre istituzioni e dalle forze dell'ordine. Strade deserte e nessuno a spasso a Palermo. E' una giornata di Pasqua surreale quella vissuta in città. Poche le persone in giro anche se qualcuno è incappato nei posti di blocco. "Fino ad ora (il bilancio è delle 12.45) circa il 10% delle persone controllate è stato sanzionato perché non in regola con le misure previste dal governo", si legge sul sito dell'Ansa.

Ad assicurare che nessuno circoli senza motivo ci sono posti di blocco di polizia, carabinieri e guardia di finanza nelle grande strade, mentre elicotteri e droni sorvegliano dall'alto la città. Risultato? Traffico notevolmente ridotto e strade quasi deserte. Il piano messo a punto dalla prefettura ha fino adesso sconsigliato l'esodo verso le abitazioni di villeggiatura in questo ponte di Pasqua.

A Palermo sono al lavoro oltre 1500 uomini delle forze dell'ordine che stanno presidiando tutte le zone nevralgiche e gli snodi autostradali della città. A verificare che tutto proceda secondo i piani anche il questore di Palermo Renato Cortese. Le vie di entrata e uscita da Palermo sono presidiate. Anche nei comuni dell'hinterland sono stati rafforzati i controlli per scongiurare lo spostamento verso le seconde case e i residence delle località turistiche.

"Grazie anche ai controlli della polizia municipale e delle altre forze dell'ordine - ha detto Orlando - Palermo e la Sicilia stanno subendo meno di altre città e regioni la violenza del Covid-19, ma questo deve spingerci a non abbassare la guardia, piuttosto che a rilassarci, proprio perché il pericolo è ancora alto". Sono tre i droni della polizia municipale che vigilano da qualche ora su Palermo.

"Ovviamente in questi giorni festivi saranno impiegati per vigilare sul rispetto dei divieti legati al contrasto del Covid-19 – ha detto il comandante della polizia municipale Vincenzo Messina – ma a regime diventeranno un utile strumento a sostegno di tutte le attività sia di vigilanza sia di repressione di attività illecite quali l'abusivismo o lo smaltimento illecito di rifiuti"

I droni sono stati acquistati dalla Sispi, la società del Comune che si occupa dell'innovazione tecnologica, nell’ambito della collaborazione avviata con il Corpo di polizia municipale su più fronti, fra cui soprattutto quello della vigilanza contro gli illeciti di vario tipo. Prossimamente infatti gli stessi potranno essere equipaggiati con ulteriore strumentazione oltre le telecamere, quali ad esempio i termoscanner.

Anche dal vicesindaco Fabio Giambrone, che ha anche la delega per la polizia municipale, è venuto un plauso al lavoro svolto dal Corpo e all'avvio di questa nuova attività “che simboleggia perfettamente la capacità di essere sempre accanto ai cittadini con spirito di innovazione e con la capacità di contrastare al meglio ogni forma di illegalità".

Particolare attenzione è stata rivolta a presidio dell’autostrada in uscita e in entrata su Palermo. In azione 30 equipaggi della polizia stradale. Presidiati i principali svincoli autostradali della Palermo-Mazara, Palermo-Catania e Palermo-Messina. Sottoposti ad attenti controlli di osservazione anche le principali strade statali della provincia palermitana: la SS113 Settentrionale Sicula, la SS 121 che collega Palermo con Agrigento e la SS 624 Palermo – Sciacca.

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