La paura del Covid è un (brutto) ricordo: Jaime può lasciare l'ospedale Cervello

Il 49enne palermitano originario della Guinea Equatoriale giunto nel nosocomio di via Trabucco in gravi condizioni con un volo militare ha sconfitto il virus. La prossima settimana le dimissioni. Proseguirà la riabilitazione in un centro a Sciacca

Jesus Jaime Mba Obono

Può finalmente lasciare l'ospedale Cervello Jesus Jaime Mba Obono, il 49enne palermitano originario della Guinea Equatoriale colpito a fine aprile nel suo Paese dal Coronavirus e trasferito nel nosocomio cittadino con un volo militare all'inizio di maggio. A renderlo noto è, come ormai consuetudine, la moglie Chiara che attraverso i suoi post su Facebook aggiorna quanti hanno seguito le sorti della sua famiglia.

"Amici cari, a tutti voi un grande abbraccio - scrive - il silenzio non era dettato dal non voler comunicare con voi ma dal dover gestire il trasferimento di Jaime presso una struttura specifica per la riabilitazione di cui necessita. Finalmente questa mattina è arrivata la conferma dall'ICS Maugeri di Sciacca che lo accoglierà da lunedì prossimo. Un altro passo in avanti che ci anima e ci dà forza. Jaime è molto contento, soprattutto perché finalmente uscirà dall'isolamento. Non vediamo l'ora di riabbracciarlo forteeeeeee". 

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Chiara non è "solo" la moglie di James, non è "solo" l'incaricata delle comunicazioni tra medici e mondo esterno. E' l'artefice della salvezza del marito. Partito per andare a trovare nel suo paese d'origine la famiglia, Jesus Jaime è rimasto "bloccato" lì per via della chiusura delle frontiere. Nella seconda metà di aprile ha contratto il Covd-19 e la situazione è diventata critica. Tanto da richiedere prima il ricovero in un nosocomio locale e poi il rimpatrio. Operazione troppo costosa per Chiara, che non si è persa d'animo e ha lanciato una sottoscrizione raccogliendo sulla piattaforma "GoFundme" 104 mila euro, per noleggiare un aereo privato. Il denaro non è servito alla fine (è stato restituito a chi aveva fatto la donazione ndr) perchè la Farnesina è intervenuta con la Difesa riportandolo a Palermo. 

I medici dell'ospedale Cervello hanno lavorato incessantemente, senza lasciare strade intentate, fino a che le cure hanno iniziato a fare effetto. A fine maggio la James "saluta" la Terapia intensiva e viene trasferito nel reparto di Malattie infettive. Dall'altro lato Chiara ha continuato ad aggiornare chi l'aveva aiutata, la stampa che improvvisamente l'aveva contattata, i familiari e i tanti che avevano seguito la storia di James. Adesso il nuovo "step", in attesa del ritorno a casa.

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